Concorso Accademia di Belle Arti di Macerata: bando per 6 assistenti, scade il 7 marzo

Nuova selezione pubblica per il personale ATA: richiesto il diploma e la certificazione digitale. Candidature via inPA entro il 7 marzo 2026.

07 febbraio 2026 15:00
Concorso Accademia di Belle Arti di Macerata: bando per 6 assistenti, scade il 7 marzo - Accademia di Belle Arti di Macerata
Accademia di Belle Arti di Macerata
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L'Accademia di Belle Arti di Macerata ha indetto un concorso pubblico volto al reclutamento di sei unità di personale nel profilo di assistente. La procedura selettiva, aperta ai diplomati, prevede l'inserimento nel settore amministrativo e gestionale. Le domande di partecipazione dovranno pervenire tramite il portale inPA entro la scadenza tassativa del 7 marzo 2026.

Dettagli sul Concorso Accademia Belle Arti Macerata e requisiti di accesso

L'istituzione marchigiana mira a potenziare il proprio organico attraverso l'inserimento di nuove risorse nel ruolo di Assistente, figura chiave all'interno del comparto AFAM (Alta Formazione Artistica, Musicale e Coreutica). Il profilo professionale ricercato si colloca nell'area funzionale II e si occuperà di mansioni di natura amministrativa, contabile e gestionale. Per poter accedere alla procedura concorsuale, i candidati devono essere in possesso di specifici requisiti culturali e giuridici al momento della presentazione dell'istanza.

Il titolo di studio richiesto è il Diploma di scuola secondaria di secondo grado, valido per l'iscrizione ai corsi universitari. Tuttavia, un elemento cruciale introdotto dalle recenti normative per il personale ATA e per i concorsi pubblici è il possesso della certificazione internazionale di alfabetizzazione digitale. Questo titolo non è accessorio ma costituisce un requisito d'ammissione imprescindibile. A ciò si aggiungono i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego: cittadinanza italiana o di uno Stato dell'Unione Europea, godimento dei diritti civili e politici, idoneità fisica all'impiego e posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva. È fondamentale non aver riportato condanne penali ostative e non essere stati destituiti o dispensati da precedenti impieghi presso la Pubblica Amministrazione.

Iter selettivo: prove d'esame e valutazione dei titoli

La struttura del concorso è disegnata per valutare le competenze pratiche e teoriche degli aspiranti. Qualora il numero delle candidature dovesse superare le 30 unità, l'Amministrazione si riserva la facoltà di istituire una prova preselettiva, verosimilmente gestita tramite sistemi informatizzati. Superata questa eventuale fase filtro, l'iter ordinario prevede due step principali: una prova scritto-pratica e un colloquio orale.

La Commissione esaminatrice avrà a disposizione un totale di 100 punti per la valutazione complessiva. La prova scritta, che verterà sulle materie specifiche del profilo professionale, potrà assegnare fino a un massimo di 40 punti. La prova orale, determinante per saggiare le capacità relazionali e l'approfondimento delle tematiche amministrative, avrà un peso maggiore, con un punteggio massimo di 50 punti. Soltanto al termine delle prove d'esame si procederà alla valutazione dei titoli (culturali e di servizio), riservata ai candidati idonei, per un massimo di 10 punti aggiuntivi.

Modalità di invio domanda su portale inPA

L'intera procedura di candidatura è digitalizzata, in linea con le direttive per la dematerializzazione e l'efficienza della PA. Gli interessati devono inoltrare la propria adesione esclusivamente per via telematica autenticandosi sul portale inPA. Per accedere alla piattaforma è necessario disporre di identità digitale SPID, CIE (Carta d'Identità Elettronica), CNS o credenziali eIDAS.

È altresì obbligatorio per il candidato indicare un indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) personale, strumento essenziale per ricevere le comunicazioni ufficiali relative al concorso. La finestra temporale per l'invio delle istanze si chiuderà inderogabilmente il 7 marzo 2026. Si raccomanda di consultare attentamente il Bando di concorso integrale, disponibile sul sito istituzionale dell'Accademia e sulla piattaforma di reclutamento, per verificare ogni dettaglio relativo alle materie d'esame e alle cause di esclusione.

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