Concorso Dogane 2026: in arrivo il bando per 181 funzionari
Il piano triennale dell’Agenzia conferma le nuove assunzioni per laureati: ecco cosa prevede il Concorso Dogane 2026 per l'area amministrativa.
L’Agenzia delle Dogane ha pianificato l’assunzione di 181 nuove risorse tramite il Concorso Dogane 2026. Il reclutamento, inserito nel PIAO, mira a selezionare laureati per l’area funzionari, gestendo le candidature attraverso il portale InPA per rafforzare l’organico nel prossimo triennio.
Il piano di reclutamento nel PIAO e le tempistiche attese
L'ufficialità della procedura selettiva emerge dalla lettura tecnica del PIAO (Piano Integrato di Attività e Organizzazione) relativo al triennio 2026-2028. Questo documento programmatico non rappresenta una semplice intenzione, ma un atto amministrativo vincolante con cui l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli (ADM) ha formalizzato il proprio fabbisogno di personale, stanziando le risorse finanziarie necessarie per la copertura di 181 posti nell'area funzionari. In un'ottica di turnover e ricambio generazionale, l'amministrazione punta a integrare nuove figure professionali per sopperire ai pensionamenti e per rispondere alle sfide della digitalizzazione dei controlli doganali. Sebbene il documento di programmazione copra un arco temporale di tre anni, le indicazioni operative suggeriscono che l'iter concorsuale verrà avviato concretamente nel corso dell'anno 2026, momento in cui verrà pubblicato il bando integrale nella Gazzetta Ufficiale e sul portale del reclutamento.
Requisiti di accesso al Concorso Dogane 2026 e profili richiesti
Il bando in uscita si rivolgerà specificamente a profili ad elevata qualificazione. Per accedere alla qualifica di funzionario, ruolo cardine all'interno della struttura dell'ADM, sarà imprescindibile il possesso di una Laurea Triennale o Magistrale. Sebbene l'elenco dettagliato delle classi di laurea ammesse sarà esplicitato solo nel testo del bando, l'esperienza pregressa nelle selezioni di questo comparto suggerisce che i titoli maggiormente richiesti saranno quelli in ambito giuridico, economico e politico-sociale, senza escludere possibili aperture verso lauree in ingegneria gestionale o statistica per specifici profili tecnici. Oltre al titolo di studio, i candidati dovranno soddisfare i requisiti generali per l'accesso al pubblico impiego, tra cui la cittadinanza italiana (o di uno stato membro UE), il godimento dei diritti civili e politici e l'assenza di condanne penali incompatibili con lo status di pubblico ufficiale.
Modalità di selezione e iter su InPA
L'intera procedura sarà gestita telematicamente, confermando la centralità del portale InPA come unico canale d'accesso per le candidature nella Pubblica Amministrazione. Chi aspira a questi ruoli dovrà necessariamente disporre di SPID, CIE o CNS per l'autenticazione. Sotto il profilo delle prove d'esame, la struttura selettiva tenderà a verificare non solo le conoscenze teoriche ma anche le competenze trasversali. È ragionevole prepararsi ad affrontare una eventuale prova preselettiva (in caso di elevato numero di domande), seguita da uno scritto e un orale. Le materie su cui verterà il Concorso Dogane 2026 includeranno pilastri fondamentali come il Diritto Amministrativo, il Diritto Tributario e la specifica normativa doganale, oltre alla verifica obbligatoria della lingua inglese e delle competenze informatiche.