Concorso esercito italiano: 3.200 posti per volontari, scadenza 22 Luglio
Il concorso esercito italiano apre le porte a 3.200 giovani tra i 18 e i 24 anni, con domande online entro il 22 luglio.
Il concorso esercito italiano è una delle occasioni più attese del 2026 per chi vuole entrare nella carriera militare. Il bando prevede l'arruolamento di 3.200 Volontari in Ferma Iniziale e resta aperto fino al 22 luglio. Possono candidarsi i giovani tra i 18 e i 24 anni, esclusivamente online, tramite il portale del Ministero della Difesa.
Concorso esercito italiano: posti e mansioni
Il bando mette a disposizione 3.200 posti per il ruolo di Volontario in Ferma Iniziale (VFI), primo gradino della carriera militare. Il contratto prevede una ferma di tre anni presso i Reggimenti Addestrativi Volontari, con possibilità di rafferma annuale. Di questi, 78 posti sono riservati a incarichi tecnici per personale con competenze specifiche:
elettricista;
fabbro;
muratore;
idraulico;
falegname;
meccanico;
esploratore equestre;
tecnico per aeromobili di primo livello.
Durante il servizio i volontari ricevono formazione militare e professionale, con competenze utili anche dopo il congedo.
Requisiti richiesti dal bando
Il bando è riservato ai giovani con età compresa tra i 18 e i 24 anni in possesso dei requisiti previsti dalla procedura. Oltre ai limiti anagrafici, servono le condizioni fissate dalla normativa per l'accesso al servizio militare. Tra queste rientra l'idoneità fisica, psichica e attitudinale, che verrà verificata durante le selezioni. Tutti i requisiti, le cause di esclusione e i documenti da presentare sono elencati nel bando pubblicato sul portale dei concorsi della Difesa.
Come inviare la domanda online
La domanda va inviata solo online tramite il portale concorsi.difesa.it. Per accedere serve l'autenticazione con SPID oppure con la Carta d'Identità Elettronica (CIE). Sul sito è disponibile il bando completo con tutte le istruzioni per la compilazione. L'Esercito offre anche gli assistenti virtuali Atena ed Ettore, che rispondono alle domande sul concorso, e la rete dei Recruiter, dedicata a orientare gli aspiranti in ogni fase della candidatura.
Come si svolgono le prove di selezione
Chiuse le candidature, gli aspiranti saranno convocati nei Centri di Selezione di Foligno, Bari, Milano, Palermo e Roma. Qui affronteranno prove di efficienza fisica, accertamenti sanitari con visite mediche ed esami specialistici e una valutazione attitudinale per verificare la compatibilità con il servizio. Per agevolare gli spostamenti, l'Esercito ha previsto una convenzione dedicata ai candidati. Al termine dell'iter saranno formate le graduatorie degli idonei secondo il bando.
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