Famiglia nel bosco: i servizi sociali aprono al ricongiungimento dei figli
I servizi sociali aprono al ritorno dei tre bambini della famiglia nel bosco, ma a una condizione precisa sulla scuola.
La vicenda della famiglia nel bosco entra in una fase decisiva. I servizi sociali hanno proposto al Tribunale per i minorenni dell'Aquila un possibile ricongiungimento familiare, legato però a un impegno chiaro dei genitori. I tre bambini di Nathan e Catherine, oggi ospiti in una casa famiglia a Vasto, sono stati ascoltati per circa tre ore in un'audizione protetta.
La proposta dei servizi sociali
Il nodo centrale riguarda la scuola. Secondo quanto emerso, il ricongiungimento familiare sarebbe possibile solo se i genitori accetteranno di iscrivere i figli a una scuola pubblica. È la formula suggerita dai servizi sociali al collegio giudicante, che ora deve valutare se seguire questa strada. L'orientamento delle parti, al momento, appare favorevole al ritorno dei bambini in famiglia. Restano però da chiarire i dettagli: con quale modalità avverrebbe il rientro e, soprattutto, se il Tribunale per i minorenni accoglierà l'indicazione arrivata dai servizi sociali. Una decisione delicata, che intreccia il diritto dei genitori e la tutela dei minori.
L'ascolto dei bambini della famiglia nel bosco
I tre figli sono entrati in tribunale poco dopo le 10, da un ingresso secondario, accompagnati dalla tutrice e da un'assistente sociale. Hanno lasciato l'edificio poco prima delle 13. Ad affiancarli, durante l'incontro, la responsabile della comunità e la curatrice speciale. Nessun altro è stato ammesso all'ascolto, nemmeno il difensore dei coniugi Trevallion-Birmingham, l'avvocato Simone Pillon. L'audizione protetta dei minori è uno dei passaggi più delicati dell'intero procedimento. Le parole raccolte peseranno sulle prossime valutazioni dei giudici e potrebbero orientare anche gli scenari futuri, compreso l'eventuale rientro a casa.
Le tappe del procedimento
Il percorso giudiziario è iniziato lo scorso novembre. In quel momento ai genitori è stata sospesa la responsabilità genitoriale e i tre bambini sono stati trasferiti nella casa famiglia. Da allora il caso ha seguito diverse fasi. Gli elementi valutati fin qui sono:
l'ascolto diretto dei minori, considerato centrale per le decisioni del collegio;
il recente riconoscimento dell'idoneità scolastica ottenuta dai bambini;
l'orientamento favorevole delle parti verso il ricongiungimento familiare.
Ogni tassello contribuisce a comporre il quadro su cui il Tribunale baserà la scelta finale sul destino dei piccoli.
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