Concorso Inps 2026 per 1.024 funzionari a tempo indeterminato: requisiti e sedi disponibili [Bando]
Concorso Inps per 1.024 posti a tempo indeterminato: requisiti, sedi disponibili e modalità di candidatura sul portale InPA.
L'Inps apre le porte a nuove assunzioni. Il nuovo concorso Inps mette a bando 1.024 posti a tempo indeterminato per funzionari nell'area «Progettazione, erogazione e controllo dei servizi». Le assunzioni saranno distribuite tra direzioni regionali, coordinamenti metropolitani e strutture centrali dell'Istituto. Il via libera è arrivato dal Consiglio di Amministrazione dell'ente previdenziale.
Come candidarsi e tempistiche
Il bando è in corso di pubblicazione sul Portale del reclutamento InPA. Una volta disponibile, i candidati avranno 30 giorni di tempo per inviare la domanda. La candidatura va presentata solo in via telematica, tramite identità digitale. Conviene tenere d'occhio il portale per non perdere la finestra utile: il termine decorre dal giorno della pubblicazione ufficiale e non ammette proroghe. Chi è interessato dovrebbe preparare per tempo titoli e documenti, così da arrivare pronto al momento dell'apertura.
La divisione delle sedi di lavoro
La maggiore concentrazione di posti riguarda le strutture centrali e le grandi sedi metropolitane. In testa c'è la Direzione Servizi al Territorio, con 195 posti. Seguono Roma, con 146 posti, e Milano, con 139 assunzioni. Tra le regioni, il contingente più ampio va all'Emilia Romagna, con 112 posti. Ecco le altre quote principali:
Lombardia, 102 posti;
Piemonte, 93 posti;
Toscana, 91 posti;
Trentino Alto Adige, 35 posti;
Liguria, 26 posti;
Veneto, 25 posti;
Friuli Venezia Giulia, 19 posti;
Valle d'Aosta, 5 posti;
Umbria, 2 posti.
Requisiti per partecipare al concorso Inps
Per partecipare al concorso Inps servono i requisiti previsti alla data di scadenza della domanda, da mantenere fino alla firma del contratto. Tra le condizioni richieste figurano la cittadinanza italiana (o i requisiti previsti per i cittadini stranieri), la maggiore età, il godimento dei diritti civili e politici e l'idoneità fisica. Serve poi una laurea tra quelle indicate dal bando: economia, giurisprudenza, scienze politiche, sociologia, comunicazione, psicologia, lettere, lingue, scienze dell'educazione e ingegneria gestionale. Verranno valutati anche titoli aggiuntivi come ulteriori lauree, master e dottorati.
Prove e modalità di selezione
La procedura prevede una prova scritta e la valutazione dei titoli. Se le domande superano le 4.000 unità, l'ente potrà introdurre una preselezione con quesiti a risposta multipla su logica, comprensione del testo, ragionamento verbale, inglese, informatica e cultura generale. La prova scritta verificherà conoscenze tecnico-specialistiche e competenze operative, con testi tecnico-giuridici su diritto del lavoro e previdenza, legislazione sociale e organizzazione della pubblica amministrazione. Una parte sarà dedicata a scenari pratici, per misurare capacità decisionali e problem solving. Supera chi raggiunge almeno 21/30 in entrambe le sezioni. La graduatoria finale somma il punteggio dello scritto e quello dei titoli.
Bando di Concorso INPS
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