Concorso Ministero degli Esteri: 95 posti da funzionario a tempo indeterminato, scadenza il 30 luglio
Concorso Ministero degli Esteri: 95 assunzioni a tempo indeterminato al MAECI, con domande da presentare online entro il 30 luglio.
Il Concorso Ministero degli Esteri apre le porte a chi cerca un impiego stabile nella pubblica amministrazione. Il MAECI ha bandito una selezione per titoli ed esami rivolta all'assunzione di 95 funzionari a tempo pieno e indeterminato. Le domande si inviano solo online, sul portale inPA, entro il 30 luglio. Vediamo posti, requisiti e prove.
Concorso Ministero degli Esteri: posti e profili
Il bando mette a disposizione 95 posti, suddivisi in tre famiglie professionali distinte. Ogni profilo risponde a esigenze diverse dell'amministrazione e prevede un percorso di selezione con materie specifiche. I posti si dividono così:
60 funzionari per le attività di amministrazione, contabili e consolari (ACC);
20 funzionari per le attività economiche, commerciali e statistiche (EXPORT-STAT);
15 funzionari per la famiglia degli architetti e ingegneri (ARCH/ING).
Il bando riconosce anche le riserve di legge per categorie particolari, come i volontari delle Forze armate e chi ha già esperienza nella pubblica amministrazione.
Requisiti per partecipare al concorso
Chi vuole candidarsi al Concorso Ministero degli Esteri deve possedere alcuni requisiti generali entro la scadenza della domanda. Servono cittadinanza italiana, maggiore età, diritti civili e politici e idoneità fisica. Sono esclusi coloro che hanno subito condanne incompatibili con il lavoro pubblico. Cambia invece il titolo di studio in base al profilo scelto:
per i profili ACC ed EXPORT-STAT basta una laurea triennale, magistrale, specialistica o titolo equiparato;
per il profilo ARCH/ING servono lauree specifiche in architettura o ingegneria, con abilitazione e iscrizione all'Albo.
L'iscrizione all'Albo può essere completata prima della firma del contratto.
Come inviare la domanda al MAECI
La candidatura al Concorso Ministero degli Esteri si presenta solo online, attraverso il portale inPA. L'accesso avviene con SPID, CIE, CNS oppure eIDAS. Prima occorre registrarsi e compilare il curriculum, avendo un indirizzo PEC o un domicilio digitale personale. La domanda va trasmessa entro trenta giorni dalla pubblicazione del bando, ossia entro il 30 luglio. Per ciascun codice di concorso è previsto un contributo di partecipazione di 10 euro. Chi si candida per più profili versa una quota separata per ogni domanda inviata.
Come si svolgono le prove del concorso
La selezione del Concorso Ministero degli Esteri prevede più fasi, con una possibile prova preselettiva iniziale. Scatta solo se le domande superano di dieci volte i posti di ciascun profilo. Il percorso comprende prova scritta, prova orale, eventuale prova di lingua e valutazione dei titoli. La graduatoria nasce dalla somma dei punteggi. La prova scritta dura tre ore e prevede quesiti aperti e sintetici, con materie diverse per ogni famiglia:
ACC: diritto amministrativo, contabilità dello Stato e diritto consolare;
EXPORT-STAT: statistica, economia e commercio internazionale;
ARCH/ING: appalti all'estero, edilizia e sicurezza sul lavoro.
Tutti affrontano quesiti in inglese di livello C1. Si supera con almeno 21 punti su 30.
Prova orale e inquadramento dei vincitori
Accedono alla prova orale del Concorso Ministero degli Esteri solo i candidati che superano lo scritto. Il colloquio approfondisce le stesse materie e verifica competenze aggiuntive. È previsto anche l'accertamento di una seconda lingua straniera a livello B2, da scegliere tra francese, spagnolo, tedesco, arabo, russo, portoghese, cinese o giapponese. Si controllano poi le competenze digitali e informatiche. Anche l'orale richiede almeno 21 punti su 30. I vincitori vengono assunti a tempo pieno e indeterminato nei ruoli del MAECI, nell'Area dei Funzionari. Le graduatorie finali, approvate dalla Commissione RIPAM, saranno pubblicate sul portale inPA.
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