Concorso PNRR3 scuola secondaria in stallo: i quesiti contestati rallentano le procedure
Lo stallo della procedura per la scuola secondaria dovuto a contestazioni sulle domande: le conferme sui ritardi del Concorso PNRR3.
Il Concorso PNRR3 per la secondaria subisce una inattesa battuta d'arresto. Dopo la conclusione degli scritti nel dicembre 2025, manca ancora la pubblicazione della soglia per l'orale. La causa del ritardo risiederebbe nella verifica di alcuni quesiti contestati, come confermato recentemente da autorevoli fonti politiche.
I criteri di ammissione alla prova orale
Il meccanismo di selezione, disciplinato rigorosamente dal dm n. 214 del 24 ottobre 2024, impone parametri stringenti per il passaggio allo step successivo. L'accesso alla prova orale non è garantito a tutti coloro che hanno superato la sufficienza, ma è riservato a un numero di candidati pari al triplo dei posti messi a bando, includendo coloro che hanno ottenuto il medesimo punteggio dell'ultimo degli ammessi. Condizione necessaria, ma non sufficiente, è aver conseguito una valutazione di almeno 70/100 nella sessione computerizzata. Ne consegue una situazione di incertezza: sebbene gli aspiranti docenti conoscano il proprio risultato numerico sin dall'istante successivo alla chiusura del test, resta l'incognita sul voto minimo effettivo che decreterà l'ingresso nella graduatoria di merito per l'ammissione all'orale.
Procedure a due velocità: avanza il bando infanzia
Mentre la secondaria attende, si registra una netta divergenza temporale rispetto alla procedura gemella. Il percorso concorsuale per infanzia e primaria (indetto con DDG n. 2938/2025) prosegue infatti senza intoppi amministrativi. Una volta resi noti i punteggi di sbarramento, gli Uffici Scolastici Regionali (USR) stanno lavorando a pieno regime per la costituzione formale delle commissioni giudicatrici e per le operazioni di sorteggio della lettera alfabetica, necessaria per stabilire il calendario dei colloqui. La macchina organizzativa in questo settore è talmente avanzata che diversi uffici territoriali hanno già provveduto all'invio delle convocazioni ufficiali per le prime sessioni d'esame, evidenziando ancor di più lo stallo che affligge il comparto della scuola secondaria.
Il silenzio del Ministero e l'anomalia del Friuli
Dal pomeriggio del 5 dicembre 2025, data in cui si è conclusa l'ultima sessione della prova scritta per la secondaria, dal Ministero dell'Istruzione non è giunta alcuna comunicazione istituzionale. I candidati, trascorsi i periodi festivi, si trovano in un limbo informativo interrotto unicamente da un episodio singolare avvenuto nel Nord-Est. L'USR Friuli Venezia Giulia, infatti, aveva pubblicato le soglie di accesso il 9 dicembre, salvo poi procedere a una repentina rimozione del documento il giorno successivo, senza fornire spiegazioni. Attualmente, le uniche attività amministrative in corso, che procedono per inerzia burocratica, riguardano:
Lo scioglimento automatico della riserva (entro il 2 febbraio) per i titoli da conseguire entro gennaio 2026.
Le procedure di estrazione della lettera da parte dei singoli USR, scollegate dalla pubblicazione delle soglie.
Concorso PNRR3 scuola secondaria e verifiche sui quesiti
L'ipotesi che il rallentamento sia dovuto a verifiche tecniche ha trovato riscontro nelle parole di Mario Pittoni. Il responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega, intervenendo in una discussione online, ha confermato che la pubblicazione degli ammessi è sospesa a causa di accertamenti su alcuni quesiti contestati.
È fondamentale sottolineare che, ad oggi, il termine "contestato" non implica necessariamente l'esistenza di un errore oggettivo nella formulazione della domanda, né prefigura automaticamente l'ipotesi di prove suppletive (scenario già vissuto nel PNRR2). Tuttavia, la necessità di analizzare le segnalazioni per garantire la regolarità della procedura impedisce al momento la definizione della platea che accederà alla fase successiva del Concorso docenti PNRR3.