Consultazione sulle indicazioni nazionali licei: istruzioni per il questionario MIM
Il Ministero avvia il confronto sulle nuove indicazioni nazionali licei coinvolgendo scuole, famiglie e sindacati tramite questionario.
Le nuove indicazioni nazionali licei entrano nel vivo grazie alla fase di confronto istituzionale. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha infatti predisposto una consultazione scuola strutturata per raccogliere feedback sulle riforme curricolari previste, tra cui l'introduzione dell'intelligenza artificiale e le nuove metodologie STEM. L'obiettivo è definire un quadro educativo moderno e condiviso con tutti gli attori del sistema scolastico.
Partecipanti alla consultazione scuola
La Commissione incaricata di redigere i nuovi testi ha aperto il dialogo con una platea vasta e diversificata. Per la prima volta, oltre alle associazioni professionali, disciplinari e dei genitori, sono state incluse le rappresentanze degli studenti attraverso le Consulte. Anche le organizzazioni sindacali partecipano attivamente al processo di revisione dei programmi liceali.
Calendario e modalità delle indicazioni nazionali licei
Secondo quanto stabilito dalla nota ministeriale n. 112374 del 22 aprile 2026, la finestra temporale per l'invio dei contributi è chiaramente definita:
Apertura: 23 aprile 2026.
Chiusura: 31 maggio 2026.
Gli istituti statali e paritari possono accedere a un questionario digitale. La piattaforma permette il salvataggio progressivo dei dati, consentendo agli utenti di completare la compilazione in più sessioni, purché l'invio definitivo avvenga entro il termine ultimo di maggio.
Principali novità didattiche nei licei
Il documento di revisione propone cambiamenti strutturali per allineare l'offerta formativa alle sfide contemporanee. Tra i punti salienti si segnalano:
Integrazione dell'intelligenza artificiale: inserimento della materia nei percorsi curricolari.
Revisione STEM: aggiornamento delle metodologie didattiche per le discipline scientifiche e tecnologiche.
Addio alla geostoria: superamento dell'accorpamento disciplinare in favore di nuove strutture.
Educazione al rispetto: potenziamento dei percorsi dedicati alla formazione civica e relazionale.