Presenza docenti a scuola dopo la fine delle attività didattiche: Gilda chiarisce gli obblighi

La presenza docenti a scuola non può essere richiesta in modo generico dopo il termine delle lezioni: contano contratto, attività deliberate e calendario annuale.

05 giugno 2026 20:00
Presenza docenti a scuola dopo la fine delle attività didattiche: Gilda chiarisce gli obblighi - Vito Carlo Castellana
Vito Carlo Castellana
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Con la fine dell’anno scolastico torna il tema della presenza docenti a scuola nei giorni successivi alla conclusione delle lezioni. La Gilda degli Insegnanti ribadisce che gli obblighi dei professori non possono nascere da circolari improvvisate, ma devono rispettare contratto, collegio docenti e piano annuale delle attività.

Presenza docenti a scuola: gli obblighi previsti dal contratto

Secondo quanto ricordato dal coordinatore nazionale della Gilda, Vito Carlo Castellana, gli impegni dei docenti sono definiti dal contratto scuola e riguardano principalmente le lezioni frontali e le attività funzionali all’insegnamento. Tra queste rientrano, entro i limiti previsti, i consigli di classe, i collegi docenti e le riunioni già programmate. Non esiste quindi un obbligo automatico di firma o permanenza a scuola quando le lezioni sono terminate, salvo impegni deliberati in modo regolare.

Fine anno scolastico e attività programmate

Il punto centrale riguarda il piano annuale delle attività, approvato all’inizio dell’anno scolastico dal collegio docenti. Solo gli appuntamenti inseriti o deliberati correttamente possono essere considerati obbligatori. La Gilda contesta quindi eventuali richieste generiche di presenza, soprattutto se non collegate a scrutini, riunioni ufficiali o altre attività funzionali già calendarizzate. Anche richieste come riordinare ambienti o materiali, in particolare nella scuola dell’infanzia e primaria, non possono essere imposte se non previste dalle norme.

Cosa fare in caso di richieste non previste

In caso di circolari che impongano firme, turni o presenza senza una base formale, il sindacato invita i docenti a verificare se l’attività sia stata approvata dal collegio, inserita nel calendario e coerente con il contratto. Per orientarsi, può essere utile controllare:

  • piano annuale delle attività;

  • eventuali delibere del collegio docenti;

  • comunicazioni ufficiali della dirigenza scolastica.

Se emergono dubbi o possibili abusi, la Gilda suggerisce di rivolgersi alla sede territoriale più vicina.

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