Continuità didattica sostegno: confermata anche nel 2026/27 nonostante le perplessità dei sindacati
La procedura sulla continuità didattica sostegno resterà in vigore anche il prossimo anno nonostante le perplessità espresse dai sindacati.
La continuità didattica sostegno sarà valida anche nell'anno scolastico 2026/27. L'articolo 13 dell'ordinanza prevede la richiesta delle famiglie, un punto che solleva ancora molte critiche sindacali.
Conferma della procedura per la continuità didattica sostegno
Nel corso dell'approfondimento trasmesso da OrizzonteScuola TV il 24 novembre 2025, è arrivata una risposta netta sul futuro della gestione delle cattedre. Secondo quanto emerso dal dibattito, l'articolo 13 dell'ordinanza ministeriale continuerà a regolamentare la procedura anche per il prossimo anno scolastico, garantendo la possibilità tecnica della conferma del docente da parte dei genitori.
Le critiche dei sindacati alla norma
Nonostante la conferma normativa, restano forti le perplessità sollevate da Simone Craparo della Gilda riguardo al potere decisionale delle famiglie. Le organizzazioni sindacali ritengono improprio che i genitori possano determinare la permanenza dell'insegnante, sottolineando come il docente sia una risorsa assegnata alla classe e non debba rispondere a logiche di preferenza privata.
Ecco i punti chiave della discussione:
L'articolo 13 dell'ordinanza resta pienamente operativo.
I sindacati contestano l'ingerenza nelle scelte didattiche.
Il docente opera per l'istituzione scolastica e non su richiesta della singola famiglia.