Continuità sostegno 2026: come funziona la conferma dei docenti
Le nuove disposizioni sulla continuità sostegno 2026 chiariscono le modalità di conferma dei docenti e la gestione degli spezzoni orari.
L'attuazione della continuità sostegno 2026 prevede che i docenti di sostegno possano essere confermati su istanza della famiglia, influenzando direttamente il loro posizionamento nelle graduatorie GPS. Questa procedura mira a garantire la stabilità didattica per gli alunni con disabilità, pur sollevando dibattiti sulla gerarchia delle graduatorie.
Termini e scadenze per la conferma
Il processo di conferma segue un calendario preciso. Entro la fine di maggio, i dirigenti scolastici raccolgono le richieste avanzate dalle famiglie. I docenti interessati devono esprimere una prima disponibilità non vincolante nel mese di giugno.
La fase decisiva avviene a fine luglio, in concomitanza con la compilazione della domanda per le 150 preferenze. In questa istanza telematica è presente una sezione specifica per chi intende aderire alla continuità didattica. La pubblicazione definitiva dei docenti confermati per l'anno scolastico 2026/27 è prevista entro il 31 agosto 2026.
Rapporto tra continuità sostegno 2026 e graduatorie GPS
L'adesione a questo meccanismo produce effetti vincolanti sulle graduatorie GPS. Se un insegnante ottiene la conferma entro il 31 agosto, il sistema esclude automaticamente la possibilità di ricevere ulteriori incarichi da graduatoria per altre tipologie di posto o istituti.
Questa clausola impedisce di accettare la continuità come opzione di riserva in attesa di nomine ritenute più favorevoli. Una volta confermati sul posto di sostegno dell'anno precedente, il percorso professionale per l'anno in corso rimane stabilito.
Il diritto al completamento per gli spezzoni
Un'eccezione rilevante riguarda il personale che ottiene un incarico orario parziale, definito comunemente spezzone. I docenti che hanno espresso la volontà di accettare anche frazioni di cattedra mantengono il diritto al completamento orario.
Nello specifico:
La conferma su uno spezzone non preclude l'assegnazione di altre ore.
È necessario aver dichiarato la disponibilità al completamento nella domanda delle 150 preferenze.
Il completamento avviene nel rispetto delle disponibilità residue e delle norme vigenti.