Corsi sostegno e punteggi: la posizione di Pittoni (Lega)

Mario Pittoni chiarisce la differenza tra TFA e INDIRE per i corsi sostegno: percorsi diversi ma stesso punteggio a fine formazione.

A cura di Redazione Redazione
23 febbraio 2026 16:00
Corsi sostegno e punteggi: la posizione di Pittoni (Lega) - Mario Pittoni insieme ai docenti precari
Mario Pittoni insieme ai docenti precari
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Sulla questione dei corsi sostegno, Mario Pittoni interviene per chiarire la differenza tra TFA e INDIRE. L'obiettivo è valorizzare l'esperienza pregressa dei docenti, evitando percorsi formativi ridondanti e garantendo un punteggio equo al termine di ciascun iter.

SCUOLA - PITTONI (LEGA), PUNTEGGIO CORSI SOSTEGNO LEGATO A LIVELLO FORMATIVO

"I social danno spazio a tutti. Ma non obbligano me a fare da cassa di risonanza alla faziosità di chi riesce a vedere solo il proprio interesse. Chiariamo allora che i corsi TFA e INDIRE sul sostegno è giusto siano differenti perché differente è il livello di formazione dei docenti che vi si rivolgono. Imporre il corso per principianti anche a chi vanta adeguata esperienza specifica, sarebbe solo uno dei tanti modi per spillargli soldi. Completata la formazione, non c'è motivo di differenziare il punteggio. Chiederlo vuol dire puntare a favorire il percorso economicamente meno vantaggioso per gli insegnanti, salvaguardando interessi cresciuti in modo esponenziale con precedenti Governi. Per la cronaca, il costo complessivo del corso INDIRE è mediamente inferiore di oltre due terzi rispetto al TFA ordinario accessibile pure agli inesperti". Così sulla sua pagina Facebook il responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega Mario Pittoni, già presidente della commissione Cultura al Senato.

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