Cuzzupi (UGL): un piano urgente per il rilancio della Scuola

Il Segretario UGL analizza le criticità del comparto Scuola: stipendi, precariato ed edilizia richiedono interventi immediati.

A cura di Scuolalink Scuolalink
13 gennaio 2026 17:00
Cuzzupi (UGL): un piano urgente per il rilancio della Scuola - Ornella Cuzzupi UGL Scuola
Ornella Cuzzupi UGL Scuola
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Ornella Cuzzupi, Segretario Nazionale UGL Istruzione, interviene sulle sfide attuali della Scuola. Apprezzando il lavoro del Ministero, sottolinea però l'urgenza di risolvere nodi cruciali come gli stipendi, il precariato e l'edilizia scolastica per ridare fiducia ai lavoratori del settore.

Cuzzupi: individuare un piano per dare fiducia e sostegno al comparto!

“Apprezziamo molto l’intenso lavoro che sta svolgendo l’attuale Ministro dell’Istruzione e del Merito insieme al suo Dicastero. Un impegno che pone le basi per un diverso e più corretto modo di intendere l’istruzione e la scuola. Tuttavia, occorre evidenziare come alcuni aspetti, quali il potere d’acquisto dello stipendio dei dipendenti della scuola; l’equilibrio tra dimensionamento delle autonomie scolastiche e le relative necessità di organico e del territorio; la questione casa per i fuori sede e, non ultimo, la situazione dei precari, devono trovare una più decisa prospettiva di soluzione”.

Queste le parole del Segretario Nazionale UGL Istruzione, Ornella Cuzzupi, nonché Componente del Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, che tiene a sottolineare come lo stesso Piano Casa, nel quale si sperava di trovare chiare agevolazioni per i fuori sede, è al momento privo di indicazioni in merito.

Qualsiasi azione si intenda introdurre per il futuro della scuola non può esimersi dal valutare con attenzione la condizione dei lavoratori del comparto. Da una nostra inchiesta sui territori abbiamo riscontrato come, nel comparto, si guardi a questo Ministero con la speranza di poter recuperare la fiducia verso l’Istituzione, ormai ridotta ai minimi termini da anni e anni di politica superficiale. La stessa operazione di rivalutazione del personale della scuola nei confronti dell’ambiente esterno è un dato di fatto che va nel senso auspicato.

Certo, le problematiche sono complesse, in taluni casi sedimentate, e nessuno – continua il Segretario Nazionale – pensa di poter risolvere tutto e subito, ma risulta necessario affrontare con determinazione alcune questioni legate al quotidiano che, a causa del passato immobilismo, oggi rivestono caratteristiche d’urgenza. Noi siamo convinti di poter traguardare validi processi risolutivi anche per l’attivismo pragmatico mostrato dal Ministro”.

Il Segretario pone anche la questione dell’Edilizia Scolastica e mette in risalto come, a tal proposito, da varie zone siano state segnalate situazioni complesse. “Un dato da non sottovalutare è il peso del Ministero che può risultare determinante a smuovere situazioni critiche”.

Ma Cuzzupi non si ferma alle dichiarazioni d’intenti: “Noi siamo convinti che esiste la possibilità di disegnare una prospettiva realizzabile, magari con un Piano organico d’azione suddiviso in varie parti e che tenga conto degli eventuali investimenti da fare. Certo, occorre che vi sia concretezza e non un chiacchiericcio sterile. La stessa nostra idea di un welfare allargato così come l’idea di un sistema di una contrattazione più snello e aderente alla realtà deve trovare sbocco in un confronto che noi chiediamo al Ministro e sul quale siamo pronti da subito! Quello che ci interessa è trovare idonee strade che portino alla soluzione dei problemi e per far questo, così come nostra abitudine, parliamo in modo chiaro e senza pregiudizi”.

Federazione Nazionale UGL Istruzione

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