Da “non mi piace” a “lo cuciniamo a casa”: con imMENSAmente più di 22.000 studenti coinvolti in un percorso di riscoperta del valore del cibo sano

Un percorso strutturato e quinquennale che ha contribuito a trasformare la mensa in uno spazio educativo, promosso da Roma Capitale e Compass Group Italia, che coinvolge studenti e famiglie del Municipio II.

A cura di Redazione Redazione
19 maggio 2026 17:30
Da “non mi piace” a “lo cuciniamo a casa”: con imMENSAmente più di 22.000 studenti coinvolti in un percorso di riscoperta del valore del cibo sano -
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Nelle scuole secondarie coinvolte, Compass Group ha registrato un incremento significativo delle adesioni volontarie alla mensa scolastica, fino a quadruplicarsi.

Introdotto l’innovativo Diet Tracking, un sistema sperimentale digitale dedicato ai bambini con diete speciali che risponde alla crescente attenzione alle esigenze alimentari personalizzate: le richieste di diete speciali risultano cresciute di circa il 20%.

Roma, 19 maggio 2026 – Molti bambini oggi sono abituati a cibi confezionati e standardizzati: far conoscere loro le materie prime e guidarli nella preparazione degli alimenti significa aiutarli a sviluppare curiosità, consapevolezza e un rapporto più autentico con il cibo.

È da questo assunto che nasce imMENSAmente, il progetto di educazione alimentare promosso da Roma Capitale e Compass Group Italia, azienda che gestisce la refezione scolastica, con la supervisione scientifica della SIPPS (Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale) e la gestione di Neways, società di comunicazione specializzata in campagne educational.

La mensa diventa uno spazio educativo

Un programma in linea con i principi dell’Agenda 2030, capace di integrarsi con la didattica e le attività quotidiane della scuola, che ha il compito di sensibilizzare sui temi dell’alimentazione sana, della sostenibilità e della riduzione dello spreco di cibo, valorizzando quest’ultimo come strumento educativo e di inclusione.

Nato nel 2022, imMENSAmente è un percorso continuativo che, fino a dicembre 2026, coinvolge bambini e ragazzi tra 0 e 13 anni dei nidi e delle scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado del Municipio II di Roma Capitale (Parioli, Flaminio, Salario, Trieste, Nomentano, Tiburtino e Pinciano): ogni anno più di 5.500 alunni in 270 classi, oltre a docenti e famiglie.

Un progetto che lascia il segno

L’iniziativa ha raccolto negli anni numerose testimonianze positive da parte di docenti, famiglie e operatori scolastici. Tra gli elementi più significativi emersi, una crescente attenzione dei bambini verso alimenti tradizionalmente meno apprezzati, come legumi e pesce, e una maggiore curiosità nei confronti della preparazione dei cibi.

Secondo Compass Group, nelle scuole coinvolte si sarebbe inoltre osservato un incremento dell’adesione volontaria al servizio mensa nelle scuole secondarie di primo grado, in alcuni casi fino a quattro volte, segnale di una progressiva familiarità dei ragazzi e dei genitori con la refezione scolastica e con l’alimentazione equilibrata che essa propone.

Emblematico anche il racconto di alcuni genitori che, colpiti dall’entusiasmo dei figli verso i pasti scolastici, si sono rivolti alle cuoche delle mense per chiedere consigli e ricette da replicare a casa. Un elemento che sembra confermare un cambiamento di approccio nei confronti del cibo che il progetto ha stimolato nelle nuove generazioni.

Il progetto in azione: strumenti e attività

imMENSAmente ha dato concreta attuazione ai propri obiettivi attraverso molteplici e sempre nuove attività educative, partecipative e completamente gratuite, come:

  • Kit didattici cartacei e digitali, rinnovati ogni anno e differenziati per fascia d’età.

  • Laboratori pratici e sensoriali, per riscoprire il valore del cibo fatto in casa e comprendere l’origine degli alimenti.

  • Attività dedicate ai più piccoli nei nidi, con giochi, canzoni e animazione educativa.

  • Focus sulla tradizione gastronomica del territorio, che ha portato gli studenti a riscoprire il legame tra sostenibilità, territorio e cultura del cibo e ad apprezzare alimenti tipici, tra cui soprattutto i legumi, come la cicerchia.

  • Gemellaggi e scambi culturali, come quello tra la scuola secondaria Giuseppe Mazzini di Roma e la International School di Bergamo, dove gli studenti hanno dialogato in inglese sulle proprie tradizioni gastronomiche, promuovendo inclusione e apertura verso abitudini alimentari diverse.

  • Percorsi sulla biodiversità, con l’introduzione nelle scuole di un’arnia didattica e incontri guidati da esperti per approfondire il ruolo delle api nell’ecosistema.

  • Incontri con sportivi e professionisti come l’ex calciatore della Nazionale italiana Gigi Di Biagio, per parlare del rapporto tra alimentazione e sport, oppure lo chef stellato Tommaso Arrigoni, che ha realizzato ricette semplici e replicabili in famiglia per promuovere il consumo del pesce tra i più giovani.

  • Contest creativi annuali dedicati alle scuole dell’infanzia e primarie.

  • Incontri e webinar con dietisti, pediatri, gastroenterologi ed esperti di nutrizione, dedicati ai principi della dieta mediterranea e vegetariana, alla corretta composizione dei pasti, alla lettura consapevole delle etichette alimentari e al ruolo dell’alimentazione, del microbiota intestinale e delle sane abitudini nella crescita e nel benessere dei più giovani.

  • Coinvolgimento costante delle famiglie attraverso il sito web, l’app e i canali social ufficiali Facebook e Telegram, per favorire una partecipazione attiva e continuativa anche fuori dalla scuola.

Diet Tracking: la tecnologia al servizio delle famiglie

Tra le iniziative più innovative, Compass Group Italia ha inoltre introdotto Diet Tracking, un sistema sperimentale digitale dedicato ai bambini con diete speciali. Attraverso un’applicazione sviluppata ad hoc, i genitori possono monitorare le informazioni relative al menu somministrato ai figli e avere un supporto quotidiano nel controllo della coerenza con le specifiche esigenze alimentari comunicate al servizio. Uno strumento utile anche per l’organizzazione degli altri pasti della giornata, al fine di favorire un equilibrio complessivo tra il cibo assunto a scuola e a casa. Il servizio risponde a una richiesta sempre più diffusa e diversificata sul territorio servito. Complessivamente, dall’inizio dell’appalto a oggi, le richieste di diete speciali sono aumentate di circa il 20%, evidenziando una crescente necessità di un’alimentazione personalizzata e inclusiva.

Alla luce dei risultati fin qui emersi, il progetto pilota, avviato in una scuola del Municipio II, sarà progressivamente esteso ad altri 15 istituti del territorio entro il 2026, rafforzando ulteriormente il dialogo tra scuola, famiglie e servizio di refezione.

Le dichiarazioni

Paola Rossi, Assessora alla Scuola e ai Lavori Pubblici del Municipio Roma II: “Roma Capitale rappresenta un punto di riferimento italiano per la ristorazione scolastica di qualità. Investire oggi nel piatto dei nostri bambini non è un costo, ma un investimento strategico: significa prenderci cura, concretamente e da subito, della salute e del benessere della Roma di domani”.

Antonella Venuti e Paola Rosato, Funzionarie Dietiste Ufficio Programmazione Alimentare, afferenti a Elena Catapano, Responsabile del Sistema Integrato 0-6 Innovazione Pedagogica Nidi e Scuole dell’Infanzia del Municipio Roma II:Il servizio di refezione scolastica trasforma il pasto in un percorso di educazione alimentare e consapevolezza contro lo spreco, coinvolgendo attivamente le famiglie tramite canali digitali dedicati. Grazie al progetto imMENSAmente, le scuole di ogni ordine e grado hanno beneficiato di laboratori e incontri didattici. Accolgo con entusiasmo questa rivoluzione che unisce nutrizione, tecnologia e partecipazione per la crescita dei nostri bambini”.

Luca Pedaso, Sales Growth Director Compass Group Italia: “imMENSAmente" rappresenta un traguardo significativo per Compass Group Italia. In questi cinque anni abbiamo potuto constatare come la ristorazione scolastica possa essere non solo un servizio, ma anche uno strumento educativo. Abbiamo lavorato sul campo per trasmettere ai più giovani i valori della consapevolezza alimentare, della sostenibilità e del rispetto per il cibo. Questo progetto si chiude lasciando un patrimonio importante di esperienze, relazioni e contenuti condivisi. È un segnale concreto di come l’educazione alimentare possa contribuire a generare valore duraturo per le comunità e per i cittadini di domani. La conclusione di questo percorso non ferma il nostro cammino, ma rinnova la nostra responsabilità. Vogliamo continuare a investire in progetti capaci di rispondere alle sfide future della nutrizione e della sostenibilità, trasformando ogni giorno le nostre competenze in azioni concrete per il territorio”.

Giuseppe Di Mauro, presidente della SIPPS: “Desidero congratularmi con gli organizzatori e ringraziarli per aver coinvolto la nostra Società scientifica in questo importante progetto. imMENSAmente rappresenta una campagna di grande valore per la prevenzione primaria di numerose patologie e contribuisce concretamente a promuovere il benessere e la salute dei bambini e degli adolescenti, cittadini di domani. Investire nella prevenzione significa generare un valore duraturo per l’intera collettività: ogni risorsa destinata alla salute in età pediatrica produce benefici significativi nel tempo. La SIPPS conferma inoltre il proprio impegno nel sostenere una genitorialità informata e responsabile, favorendo l’alleanza educativa e sanitaria tra famiglia e pediatra, figura che continua a rappresentare il principale punto di riferimento per la salute e la crescita del bambino”.

Nicole Vanessi e Valentina Vanessi, titolari di Neways Srl: “Cinque anni fa nasceva imMENSAmente con l’obiettivo di rendere l’educazione alimentare un’esperienza didattica formativa vicino a bambini, ragazzi, insegnanti e famiglie. Oggi possiamo affermare con orgoglio che questo percorso ha contribuito a creare una maggiore consapevolezza sui temi dell’alimentazione, delle sane abitudini e della sostenibilità. Desideriamo ringraziare Compass Group Italia e Roma Capitale per aver creduto in noi fin dall’inizio, insieme a tutte le insegnanti che, in questi cinque anni, hanno lavorato con passione a questa campagna educational, trasmettendo ai propri allievi entusiasmo, curiosità e consapevolezza. È proprio dalla collaborazione tra istituzioni, scuola e imprese che nascono progetti capaci di lasciare un segno concreto nelle nuove generazioni. Ed è in questa visione che noi di Neways crediamo ogni giorno”.

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