Ddl studenti caregiver: crediti scuola e stop tasse universitarie

Il nuovo disegno di legge sostiene i caregiver familiari tra i banchi con bonus economici e il riconoscimento dei percorsi formativi.

12 gennaio 2026 12:00
Ddl studenti caregiver: crediti scuola e stop tasse universitarie - Studenti Caregiver
Studenti Caregiver
Condividi

Il Consiglio dei Ministri valuta nuove misure per i caregiver familiari. Per gli studenti impegnati nell'assistenza arrivano l'esonero dalle tasse universitarie e i crediti PCTO, affiancati da sussidi economici per i conviventi a partire dal 2027.

Svolta per l'istruzione: agevolazioni e percorso scolastico

Una delle novità più significative del provvedimento riguarda l'integrazione tra il dovere di cura e il diritto allo studio. Il legislatore ha previsto che l'impegno profuso dagli studenti nell'assistenza ai propri cari non resti invisibile, ma venga formalmente riconosciuto all'interno della carriera scolastica. Le ore dedicate all'assistenza, infatti, potranno essere conteggiate come crediti formativi validi per i Percorsi per le Competenze Trasversali e per l'Orientamento (PCTO), alleggerendo il carico burocratico per i ragazzi. Parallelamente, per garantire il diritto all'alta formazione e ridurre il rischio di abbandono degli studi per motivi economici o familiari, viene introdotto l'esonero totale dal pagamento delle tasse universitarie per gli studenti che certificano la propria condizione di caregiver.

Il sostegno economico per i caregiver familiari conviventi

Oltre alle tutele didattiche, il disegno di legge struttura un quadro di aiuti finanziari mirati per chi condivide l'abitazione con la persona assistita. È previsto un contributo economico detassato che può raggiungere i 400 euro mensili, destinato a coloro che garantiscono una presenza assistenziale di almeno 91 ore settimanali. L'accesso a questa misura non è indiscriminato ma vincolato a precisi parametri economici: i beneficiari devono possedere un reddito personale annuo non superiore a 3.000 euro e un indicatore ISEE del nucleo familiare entro la soglia dei 15.000 euro. L'erogazione di tali somme seguirà una cadenza trimestrale o semestrale, rappresentando un supporto concreto per le famiglie a basso reddito gravate dal carico di cura.

La tabella di marcia: fondi e registrazione digitale

L'operatività delle misure non sarà immediata, ma seguirà un calendario tecnico ben definito per permettere l'adeguamento delle infrastrutture amministrative. Il 2026 sarà l'anno cruciale per la preparazione della piattaforma informatica gestita dall'INPS, attraverso la quale, a partire dal mese di settembre dello stesso anno, gli aventi diritto dovranno obbligatoriamente registrarsi per ottenere il riconoscimento ufficiale dello status di assistente. L'effettiva liquidazione dei sussidi partirà invece dal 2027. Per sostenere questa manovra di welfare, il governo ha stanziato un fondo specifico pari a 257 milioni di euro annui, con una copertura finanziaria garantita fino al 2028.

Flessibilità lavorativa e tutele aggiuntive

Il pacchetto normativo estende il raggio d'azione oltre l'ambito scolastico ed economico, introducendo strumenti di flessibilità pensati per conciliare vita privata e lavorativa. Le nuove disposizioni mirano a creare una rete di solidarietà e diritti esigibili che include diverse categorie di cittadini.

Tra le ulteriori misure previste dal testo spiccano:

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail