Decreto PNRR scuola: Anief critica la gestione dei fondi

Il sindacato Anief esprime preoccupazione per il dimensionamento scolastico e l'utilizzo di risorse sottratte ai fondi già esistenti.

27 febbraio 2026 12:30
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Il recente decreto PNRR scuola introduce cambiamenti significativi per gli istituti coinvolti nel dimensionamento scolastico, prevedendo nuovi esoneri per i docenti e incarichi aggiuntivi per il personale ATA. Tuttavia, il sindacato Anief sottolinea la necessità di stanziare risorse economiche inedite piuttosto che attingere a capitoli di spesa già consolidati per l'istruzione.

Le novità del decreto PNRR scuola per gli istituti

La normativa, attualmente in fase di conversione dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, delinea un quadro di aggiornamenti per le scuole che hanno completato l'iter di riorganizzazione. Il provvedimento stabilisce:

  • Nuove posizioni di esonero e semiesonero per il personale docente.

  • Incarichi supplementari per il personale ATA, inclusi i profili amministrativi e i collaboratori scolastici.

Le critiche del sindacato Anief sulla copertura finanziaria

Daniela Rosano, segretaria generale del sindacato, ha evidenziato una criticità strutturale riguardante il reperimento dei capitali. Sebbene le nuove figure siano ritenute indispensabili, il timore è che il finanziamento avvenga a scapito del fondo di istituto e delle risorse destinate alla formazione dei docenti.

Secondo la rappresentanza sindacale, la gestione delle autonomie dopo il ridimensionamento è un processo complesso che non può essere risolto redistribuendo somme già assegnate. È ritenuto essenziale che il Governo individui fondi specifici e aggiuntivi per garantire l'efficacia delle misure senza penalizzare l'offerta formativa e il personale già in servizio.

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