Bari, minacce ai docenti: quando scatta l'avviso orale per gli studenti

Il Questore emette un provvedimento di prevenzione per un minore che ha minacciato un docente. Analisi delle nuove norme sulla sicurezza.

25 febbraio 2026 19:30
Bari, minacce ai docenti: quando scatta l'avviso orale per gli studenti -
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La Questura ha notificato un avviso orale a uno studente di Bari resosi protagonista di gravi minacce verso un insegnante. Questo intervento si configura come una misura di prevenzione necessaria per arginare episodi di indisciplina e violenza che colpiscono il sistema scolastico nazionale, garantendo la tutela del personale e degli studenti.

Il provvedimento di avviso orale a Bari

Il Questore di Bari, Annino Gargano, ha adottato un provvedimento formale nei confronti di un minore che ha manifestato condotte di particolare gravità all'interno di un istituto scolastico. La decisione scaturisce da un'attenta attività istruttoria condotta dalla Divisione anticrimine, volta a monitorare e frenare i fenomeni di devianza giovanile.

L'episodio culminante, che ha portato all'emissione della misura, riguarda minacce di morte rivolte a un docente. Tale comportamento si inserisce in un quadro di reiterata indisciplina caratterizzato da:

  • Violazioni sistematiche del regolamento scolastico.

  • Utilizzo improprio di dispositivi tecnologici durante le lezioni.

  • Linguaggio offensivo e atteggiamenti violenti verso i coetanei.

La normativa sulla misura di prevenzione per i minori

L’applicazione di questo strumento ai soggetti minorenni è divenuta possibile grazie al Decreto legge 123/2023, noto come "Decreto Caivano". Questa norma ha introdotto la possibilità di rivolgere l'avviso orale anche ai minori di età compresa tra i 14 e i 18 anni, purché siano presenti indizi di pericolosità sociale.

A differenza delle sanzioni penali, questa misura non richiede l'accertamento definitivo di un reato. Essa funge da deterrente, invitando il giovane a modificare il proprio stile di vita prima che le condotte possano degenerare in illeciti più gravi. La procedura prevede inoltre il coinvolgimento diretto della famiglia, con la convocazione dei genitori presso gli uffici della Questura.

Educazione alla legalità e sicurezza negli istituti

L'intervento del Questore di Bari non ha una finalità esclusivamente punitiva, ma si inserisce in una strategia più ampia di promozione della cultura della legalità. L'obiettivo è duplice:

  1. Proteggere il corpo docente e il personale scolastico da atti di prevaricazione.

  2. Responsabilizzare i giovani attraverso il dialogo e la consapevolezza delle conseguenze giuridiche delle proprie azioni.

La reiterazione di comportamenti antisociali dopo la notifica dell'avviso potrebbe portare all'adozione di provvedimenti ancora più restrittivi, rendendo fondamentale il rispetto delle regole di convivenza civile sin dall'ambito scolastico.

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