Dirigenti scolastici: Sasso chiede al MiM chiarimenti urgenti sulle assunzioni

Rossano Sasso sollecita il Ministero dell'Istruzione per risolvere il blocco delle assunzioni legato al concorso 2017.

07 aprile 2026 14:30
Dirigenti scolastici: Sasso chiede al MiM chiarimenti urgenti sulle assunzioni - Rossano Sasso
Rossano Sasso
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La questione dei dirigenti scolastici continua a essere al centro del dibattito politico italiano. Rossano Sasso ha sollecitato un incontro urgente con il Ministero per fare chiarezza sulle assunzioni scuola ancora bloccate, derivanti dal travagliato concorso 2017, una vicenda che si trascina ormai da quasi un decennio tra ricorsi e incertezze normative.

Le origini del concorso 2017 e le criticità

Il bando emanato nel 2017 per oltre 2.400 posti è stato fin da subito oggetto di forti contestazioni. La partecipazione di figure istituzionali in potenziale conflitto di interessi e i successivi interventi della magistratura hanno creato un clima di sfiducia.

Molti candidati, inizialmente esclusi, hanno beneficiato di interventi legislativi successivi, come l'emendamento al decreto Milleproroghe del 2023, che ha permesso il recupero di chi aveva impugnato gli esiti delle prove attraverso corsi intensivi di formazione. Tuttavia, la stabilizzazione di questi dirigenti scolastici rimane un obiettivo non ancora pienamente raggiunto.

Le modifiche alle quote per le assunzioni scuola

Il quadro normativo ha subito continue variazioni che hanno complicato il percorso d'immissione in ruolo. Inizialmente, la legge prevedeva una ripartizione specifica:

Con l'ultima Legge di Bilancio 2026 e i recenti emendamenti, queste percentuali sono state rimesse in discussione. La proposta di livellare le quote al 50% rischia di ridurre ulteriormente le possibilità per i vincitori del concorso 2017, generando una situazione di instabilità che colpisce circa 1.500 lavoratori.

La posizione di Sasso e il nodo dei sindacati

Rossano Sasso, oggi esponente di Futuro Nazionale, ha ribadito la necessità di tutelare i professionisti inseriti nella graduatoria straordinaria. Secondo il deputato, alcune sigle sindacali starebbero esercitando pressioni per ostacolare le assunzioni dei vincitori del vecchio bando.

Sasso ha espresso fiducia nell'operato del ministro Valditara, chiedendo però una netta presa di posizione contro le interpretazioni normative che penalizzano i futuri dirigenti scolastici. La criticità riguarda anche l'impossibilità tecnica di utilizzare le "sedi in reggenza" per le nuove immissioni, poiché la Ragioneria Generale dello Stato le considera posti non vacanti.

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