Disabilità, Mucci (SGS): la riforma riduce burocrazia e visite inutili

Aldo Mucci (SGS) spiega i vantaggi della nuova riforma sulla disabilità: valutazione sugli atti, certificato unico e Disability Card.

A cura di Scuolalink Scuolalink
15 novembre 2025 08:30
Disabilità, Mucci (SGS): la riforma riduce burocrazia e visite inutili - Ando Mucci SGS
Ando Mucci SGS
Condividi

La riforma sulla disabilità (Legge 227/2021 e D.Lgs. 62/2024) è in fase avanzata. L'obiettivo, come sottolinea Aldo Mucci (SGS), è semplificare le procedure e ridurre la burocrazia per famiglie e cittadini, eliminando visite umilianti e inutili.

Aldo Mucci (SGS) “Disabilità, meno burocrazia e visite inutili e umilianti”

La riforma sulla disabilità, attuata principalmente attraverso la legge delega n. 227/2021 e i relativi decreti legislativi (in particolare il D.Lgs. 62/2024), ha come obiettivo la semplificazione delle procedure, per ridurre la burocrazia che oggi grava su persone con disabilità e famiglie.

La riforma tanto attesa, è in fase avanzata. Finalmente – continua Mucci - si avranno meno visite medico-legali (solo se davvero necessarie) Dal 2025, in molti casi l’accertamento avviene solo sugli atti (documentazione clinica), senza convocare la persona. Messaggio INPS 1766/2025 (giugno 2025): se il quadro clinico è chiaro dalla documentazione, niente visita obbligatoria.  Un’unica valutazione (medica + sociale + psicologica). Un certificato unico che vale per tutti i benefici (invalidità, Legge 104, accompagnamento, collocamento mirato, esenzioni ticket, ecc.).

Inoltre – continua Mucci - la Disability Card (Carta Europea della Disabilità) sostituisce verbali, certificati e documenti cartacei: basta mostrarla (o il QR code) per: Agevolazioni trasporti, musei, cinema, eventi. Accesso a servizi pubblici senza portare il verbale. Convenzioni con Trenitalia, Ferrovie, musei statali, alcuni Comuni, ecc. Vale anche all’estero nei Paesi UE aderenti. Si può richiedere gratis sul sito INPS (se si ha già un verbale di invalidità/104) “Possiamo fare sempre di più, insieme, per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità e delle loro famiglie”. conclude Mucci.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail