Docenti soprannumerari: le 3 opzioni per evitare il trasferimento d'ufficio
I docenti soprannumerari hanno cinque giorni dalla notifica per inviare la domanda di mobilità e aggiornare la propria sede di titolarità.
L'individuazione dei docenti soprannumerari nelle scuole italiane avviene solitamente nella seconda metà di aprile. Una volta ricevuta la comunicazione ufficiale, il personale interessato deve presentare la domanda di mobilità entro un termine perentorio per tutelare il proprio punteggio e la futura sede di servizio.
Termini per la presentazione dell'istanza
Come stabilito dal CCNL mobilità (art. 19 per l'infanzia e primaria, art. 21 per la secondaria), il docente individuato come perdente posto dispone di cinque giorni solari dalla notifica di soprannumerarietà per inoltrare la propria istanza di trasferimento. Questo breve lasso di tempo è fondamentale per definire la nuova assegnazione di titolarità.
Integrazione con la mobilità volontaria
I docenti soprannumerari che avevano già inviato una richiesta di trasferimento entro il 2 aprile 2026 possono presentare una nuova istanza in qualità di perdenti posto. La nuova documentazione sostituisce integralmente quella precedente. Tale facoltà è estesa anche alle domande di passaggio di ruolo, permettendo al docente di adeguare le proprie preferenze alla mutata condizione lavorativa.
Opzioni per il docente perdente posto
Il personale che riceve la notifica di esubero può procedere secondo tre modalità principali:
Non presentare istanza: il docente accetta di essere individuato come perdente posto, limitandosi a comunicare il punteggio utile per la gestione del trasferimento d'ufficio.
Domanda condizionata: l'insegnante esprime la volontà di rimanere nella scuola di attuale titolarità qualora si liberasse un posto. In questo caso, può indicare preferenze per altri comuni, a patto di inserire prima il codice del comune o distretto di attuale servizio.
Domanda non condizionata: il docente partecipa al movimento ordinario insieme agli altri aspiranti, senza vantare precedenze specifiche e concorrendo per tutte le sedi richieste in base al proprio punteggio.
Caratteristiche del trasferimento d'ufficio
Se il docente non presenta alcuna domanda o se nessuna delle sedi richieste risulta disponibile, l'amministrazione procede al trasferimento d'ufficio. Questa procedura avviene durante la fase 1 dei movimenti. In assenza di posti nel comune di titolarità, l'assegnazione avviene nella scuola disponibile più vicina, seguendo le apposite tabelle di viciniorietà pubblicate dagli uffici competenti.
Il docente ha comunque il diritto di richiedere il rientro nella scuola di precedente titolarità per un periodo di dieci anni, a condizione che abbia presentato domanda condizionata.