Domanda cartacea per la mobilità insegnanti religione 2026/27: come presentare l'istanza entro il 17 Aprile
Le indicazioni ufficiali per gestire la mobilità insegnanti religione tramite PEC ed evitare errori nella compilazione cartacea entro aprile.
Il Ministero dell'Istruzione e del Merito ha pubblicato l'ordinanza ministeriale 44 per l'anno scolastico 2026/2027. La procedura per la mobilità insegnanti religione richiede attenzione specifica alle date e alle modalità di invio telematico della documentazione cartacea, con scadenze differenziate rispetto al resto del personale scolastico.
Scadenze per la domanda mobilità 2026
Il calendario amministrativo per il trasferimento e il passaggio degli insegnanti di religione cattolica è ormai definito. Gli interessati devono rispettare i seguenti termini:
17 aprile 2026: termine ultimo per l'invio della domanda.
25 maggio 2026: data limite per l'eventuale revoca della richiesta.
5 giugno 2026: pubblicazione ufficiale dei movimenti.
Invio cartaceo della mobilità insegnanti religione
A differenza dei docenti di altre discipline o del personale ATA, che utilizzano le piattaforme digitali ministeriali, per questo contingente la procedura rimane cartacea.
I candidati devono utilizzare i modelli cartacei forniti dal Ministero, compilarli in ogni parte e allegare la documentazione necessaria. L'intera istanza deve essere trasmessa esclusivamente tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) al dirigente scolastico della sede di servizio, in conformità con le norme del Codice dell’amministrazione digitale.
Gestione delle diocesi e trasferimenti regionali
Esistono configurazioni territoriali che richiedono procedure specifiche per il corretto instradamento delle domande:
Diocesi pluriregionali: se la diocesi comprende territori di più regioni, la domanda va inviata all’Ufficio scolastico regionale (USR) della regione dove è situata la scuola di servizio attuale.
Docenti della Valle d’Aosta: chi intende richiedere il trasferimento verso altre regioni italiane deve indirizzare l'istanza all'Ufficio scolastico regionale per il Piemonte.