Domanda gps 2026: le nuove regole per i docenti di ruolo
La domanda gps 2026 interessa anche i docenti di ruolo. Scopri le regole dell'art 47 ccnl, l'anno di prova e i requisiti per le supplenze.
La finestra temporale per presentare la domanda gps 2026 si apre ufficialmente lunedì 23 febbraio. L'aggiornamento e l'inserimento nelle graduatorie provinciali per il biennio 2026-2028 non rappresentano un'opportunità riservata esclusivamente agli insegnanti precari. Anche il personale a tempo indeterminato può ambire a nuovi incarichi temporanei, ma la possibilità di accettare supplenze docenti di ruolo è soggetta a regole rigorose, ai vincoli contrattuali e al superamento del periodo di formazione.
Come funziona la domanda gps 2026 per i docenti
In base all'art 47 CCNL 2019/2021, un insegnante con contratto a tempo indeterminato ha la facoltà di stipulare nuovi contratti a termine, a patto che vengano rispettate determinate condizioni normative:
Durata dell'incarico: È consentito accettare esclusivamente posti interi con scadenza al 30 giugno (termine delle attività didattiche) o al 31 agosto (termine dell'anno scolastico).
Tipologia di posto: La supplenza deve riguardare un grado di istruzione, una classe di concorso o una tipologia di posto differente rispetto a quella in cui si è titolari.
Conservazione della cattedra: Il docente mantiene la sede di titolarità per un massimo di tre anni scolastici, durante i quali non percepisce lo stipendio relativo al ruolo. Se l'insegnante ottiene una nuova assegnazione di sede, il conteggio dei tre anni riparte da zero.
Trattamento giuridico: Accettando la supplenza, il docente viene equiparato al personale a tempo determinato, subendo l'applicazione delle relative regole contrattuali, comprese quelle sulla maturazione e fruizione delle ferie.
Obbligo di aspettativa: Per poter svolgere l'incarico, è necessario richiedere e ottenere un periodo di aspettativa non retribuita che copra esattamente la durata della supplenza stessa.
Il vincolo dell'anno di prova e le graduatorie
Un requisito imprescindibile per poter accettare incarichi temporanei da parte del personale di ruolo è aver completato e superato l'anno di prova.
Se un docente si trova attualmente nell'anno di prova o sta svolgendo una supplenza finalizzata al ruolo, può comunque inoltrare la domanda per le graduatorie provinciali, anche per la propria classe di concorso attuale. Tuttavia, una volta superato l'anno di formazione nel periodo estivo, sarà fondamentale ritirare la domanda per quella specifica classe. Questo passaggio è cruciale perché rinunciare a una nomina comporta penalizzazioni a cascata su tutte le altre future chiamate per le supplenze.
Regole per gli assunti da sostegno
La normativa prevede vincoli più stringenti per i docenti assunti direttamente tramite la procedura straordinaria dalle GPS sostegno.
Questi insegnanti non possono accettare nuovi incarichi a tempo determinato, né richiedere trasferimenti, assegnazioni provvisorie o utilizzazioni, prima di aver completato tre anni scolastici di effettivo servizio nella scuola in cui hanno superato il periodo di prova. Le uniche eccezioni a questa regola scattano nel caso in cui il docente venga a trovarsi in una situazione di esubero o soprannumero.