Educare i più piccoli alla lettura: i consigli di Daniele Novara

Guida pratica per educare alla lettura fin dall'infanzia, stimolando la fantasia e la crescita dei bambini con semplici gesti quotidiani.

27 febbraio 2026 13:00
Educare i più piccoli alla lettura: i consigli di Daniele Novara - Daniele Novara
Daniele Novara
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Promuovere lo sviluppo cognitivo attraverso i libri richiede costanza e un approccio consapevole. Per educare alla lettura i propri figli, i genitori possono adottare strategie pedagogiche mirate che trasformano il racconto in un momento di condivisione profonda e crescita culturale, ponendo le basi per un apprendimento duraturo.

Il valore pedagogico della narrazione

L'esposizione precoce ai testi scritti rappresenta un pilastro fondamentale per la maturazione dei più piccoli. Secondo il pedagogista Daniele Novara, questa pratica alimenta il cosiddetto pensiero magico, permettendo al bambino di strutturare un universo interiore ricco e complesso.

L'ascolto quotidiano di storie non è solo un passatempo, ma un esercizio che potenzia le abilità linguistiche. Un bambino abituato al contatto con i libri manifesterà:

  • Un vocabolario più ampio e preciso.

  • Una maggiore capacità di espressione verbale.

  • Una naturale curiosità verso la comprensione del mondo circostante.

Sviluppo del linguaggio e immaginazione

L'interazione con la parola scritta stimola aree cerebrali specifiche, facilitando l'acquisizione di nuove terminologie e strutture sintattiche. Questo processo è supportato dai consigli pedagogici che suggeriscono di non forzare mai l'apprendimento, ma di lasciarlo fluire attraverso il piacere della scoperta.

Creare una routine domestica serena

Il successo nell'educare alla lettura dipende in larga misura dal contesto emotivo in cui questa attività avviene. È essenziale individuare momenti della giornata caratterizzati dalla calma, come il pre-scuola o il tempo che precede il sonno. Un ambiente privo di distrazioni favorisce il rilassamento e consolida il legame affettivo tra genitore e figlio, rendendo il libro uno strumento di relazione privilegiato.

Come organizzare l'ambiente domestico

L'accessibilità è un fattore determinante per incoraggiare l'autonomia. Allestire una piccola biblioteca personale nella stanza dei bambini, utilizzando scaffali posizionati in basso, permette loro di interagire con i volumi in modo spontaneo.

Oltre allo spazio privato, è opportuno considerare l'esperienza esterna: frequentare regolarmente librerie e biblioteche trasforma la scelta di un libro in un'avventura sensoriale, arricchita dal contatto fisico con la carta e i colori.

L'esempio dei genitori e l'uso dei dispositivi

L'imitazione è il meccanismo di apprendimento più potente nell'infanzia. Se i genitori desiderano trasmettere l'amore per i libri, devono per primi mostrarsi lettori attivi. Ridurre il tempo trascorso davanti allo smartphone a favore di un libro o di una rivista invia un messaggio chiaro e coerente.

Infine, la scelta dei testi deve essere accurata: rispettare le fasce d'età indicate e preferire opere che corrispondano al reale livello di sviluppo del bambino evita frustrazioni e mantiene vivo l'interesse per la pagina scritta.

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