Emergenza amianto a Broni: evacuato il liceo Golgi dopo i lavori edilizi

Le attività didattiche al liceo Golgi di Broni sono sospese a causa della dispersione di fibre di amianto durante lavori edili non protetti.

12 aprile 2026 20:00
Emergenza amianto a Broni: evacuato il liceo Golgi dopo i lavori edilizi -
Condividi

Il recente ritrovamento di fibre di amianto presso il liceo Golgi di Broni ha riacceso il dibattito sulla sicurezza scolastica in Italia. L'incidente, avvenuto durante interventi di manutenzione ordinaria, ha reso necessaria l'immediata sospensione delle lezioni in presenza per tutelare l'incolumità della comunità scolastica e avviare le verifiche ambientali necessarie.

Incidente nel vano ascensore e dispersione di polveri

L'allarme è scattato lo scorso 23 marzo, quando una studentessa di 17 anni ha segnalato al padre, Fabrizio Protti, la presenza di polveri sottili generate da lavori di trapanatura nel vano ascensore. Protti, che ricopre la carica di presidente dello Sportello Amianto Nazionale, è intervenuto tempestivamente constatando la gravità della situazione.

Le operazioni di cantiere, finalizzate all'adeguamento dell'ascensore per gli studenti con disabilità, hanno causato la diffusione di detriti nei corridoi adiacenti alle aule. A seguito dell'esposizione, alcune studentesse hanno riportato sintomi quali bruciore agli occhi e difficoltà respiratorie, rendendo necessario il ricorso alle cure mediche.

Il legame tra Broni e l'ex fabbrica Fibronit

La città di Broni possiede una storia profondamente segnata dalla presenza della Fibronit, uno dei maggiori centri di produzione di cemento-amianto in Italia fino alla sua chiusura definitiva nel 1993. I dati epidemiologici confermano che l'area presenta tassi di incidenza di mesotelioma maligno drasticamente superiori alla media regionale.

Criticità nella classificazione del sito

Dal 2017, l'edificio che ospita il liceo Golgi è inserito nel perimetro del Sito di Interesse Nazionale (SIN) a causa dell'alto rischio ambientale. Nonostante lo stanziamento ministeriale di 3 milioni di euro destinato alla bonifica e alla demolizione della struttura, la Provincia di Pavia non ha ancora avviato la costruzione di un nuovo polo scolastico, limitandosi a una gestione del rischio che si è rivelata insufficiente.

Lacune nel censimento e nella sicurezza scolastica

Le indagini successive all'incidente hanno evidenziato gravi mancanze procedurali:

  • Censimento incompleto: Il documento di mappatura dell'amianto redatto nel 2017 non includeva il vano ascensore, oggetto degli attuali lavori.

  • Affidamento inadeguato: L'incarico è stato assegnato a una ditta non specializzata nel trattamento di materiali pericolosi.

  • Mancata protezione: Il cantiere non era stato isolato correttamente, permettendo alla polvere di invadere gli spazi comuni frequentati dagli alunni.

Denunce e interrogazione parlamentare sul caso Golgi

La vicenda ha assunto rilevanza legale e politica. Lo Sportello Amianto Nazionale ha presentato esposti contro la Provincia di Pavia, la ditta esecutrice e la dirigenza scolastica per presunte violazioni del Testo Unico sulla Sicurezza sul Lavoro.

Parallelamente, è stata presentata un'interrogazione parlamentare per chiedere chiarimenti urgenti ai Ministeri dell'Istruzione e della Salute sulla reale idoneità ambientale del complesso scolastico. Attualmente, l'istituto rimane chiuso e le lezioni proseguono tramite didattica a distanza, in attesa di una bonifica certificata e definitiva.

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail