Emergenza Mobilità Dirigenti Scolastici: 1.259 casi in tre procedure concorsuali

Il Comitato Dirigenti Scolastici Fuori Regione presenta i dati sulla mobilità di 1.259 dirigenti scolastici tra tre procedure concorsuali.

A cura di Redazione Redazione
24 giugno 2026 09:45
Emergenza Mobilità Dirigenti Scolastici: 1.259 casi in tre procedure concorsuali -
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Il Libro Bianco 2026 fotografa l'emergenza della mobilità dei dirigenti scolastici: 1.259 professionisti coinvolti, tre procedure concorsuali e tre generazioni di dirigenti che attendono il rientro nella regione di provenienza, con forte pressione sul Mezzogiorno.

Trasmissione del “Libro Bianco sull’Emergenza Mobilità dei Dirigenti Scolastici – Edizione 2026”

Il Gruppo Operativo del Comitato Dirigenti Scolastici Fuori Regione ha il piacere di trasmettere il "Libro Bianco sull'Emergenza Mobilità dei Dirigenti Scolastici – Edizione 2026", frutto di un lavoro di analisi e sistematizzazione dei dati relativi alle titolarità dei Dirigenti Scolastici in servizio nell'anno scolastico 2025/2026.

L'elaborazione, realizzata a partire da fonti ufficiali ministeriali e da successive analisi statistiche indipendenti, intende offrire alla comunità professionale, alle organizzazioni sindacali, agli organi di informazione e ai decisori istituzionali uno strumento di conoscenza fondato su dati oggettivi e verificabili.

Per la prima volta viene infatti ricostruita in modo organico la dimensione nazionale del fenomeno della mobilità interregionale dei Dirigenti Scolastici, evidenziando come esso non riguardi una limitata platea di casi individuali, ma coinvolga complessivamente 1.259 dirigenti scolastici provenienti da tre diverse procedure concorsuali: il concorso ordinario nazionale DDG n. 1259/2017, la procedura riservata di cui al D.M. n. 107/2023 e il concorso regionale Campania DDG 13 luglio 2011.

Il documento evidenzia come il fenomeno non possa essere interpretato esclusivamente come ordinaria mobilità professionale, ma presenti caratteristiche strutturali riconducibili a una prolungata permanenza fuori dalla regione di provenienza, spesso per periodi pluriennali o addirittura ultradecennali, con conseguenze significative sul piano personale, familiare, organizzativo e amministrativo.

Particolare attenzione è dedicata alla cosiddetta "tempesta perfetta", determinata dalla sovrapposizione di più fattori: il dimensionamento della rete scolastica, la riduzione delle autonomie, il rallentamento del turnover dovuto al differimento dei pensionamenti, la stratificazione delle procedure concorsuali e la crescente domanda di mobilità proveniente da diverse generazioni di dirigenti scolastici.

Il dato centrale che emerge dall'analisi è che la mobilità interregionale della dirigenza scolastica non riguarda più una singola procedura concorsuale, ma almeno tre generazioni di dirigenti scolastici, per un totale di 1.259 unità interessate dal fenomeno, con una pressione particolarmente elevata sulle regioni del Mezzogiorno e, in particolare, sulla Campania.

Il Libro Bianco mette inoltre in evidenza come, in assenza di interventi strutturali, il sistema possa essere chiamato a gestire nel prossimo triennio una pressione crescente sulle procedure di mobilità, destinata ad aumentare ulteriormente con la maturazione dei requisiti di mobilità da parte dei dirigenti assunti attraverso la procedura riservata del 2023.

Accanto all'analisi dei dati, il documento propone alcune possibili linee di intervento organizzativo e contrattuale finalizzate a favorire un progressivo riequilibrio del sistema, nella convinzione che il tema della mobilità dei Dirigenti Scolastici non riguardi esclusivamente i diretti interessati, ma investa più in generale la qualità della governance delle istituzioni scolastiche, la continuità amministrativa e la piena valorizzazione delle professionalità già presenti nel sistema nazionale di istruzione.

Tra le proposte avanzate figurano, tra l'altro, la stabilizzazione a regime della mobilità interregionale, l'introduzione di criteri nazionali uniformi fondati sull'anzianità di servizio fuori regione, l'utilizzo di istituti organizzativi innovativi per favorire il rientro dei dirigenti già in servizio e il rafforzamento degli strumenti di trasparenza nella gestione dei posti disponibili.

Il Gruppo Operativo del Comitato auspica che i dati e le evidenze contenute nel presente documento possano costituire un utile contributo per il confronto istituzionale, sindacale e pubblico in vista delle future scelte normative, contrattuali e organizzative che interesseranno la dirigenza scolastica.

Con osservanza.

Gruppo Operativo Comitato Dirigenti Scolastici Fuori Regione

Allegato

Libro Bianco Emergenza Mobilita DS 2026 - Gruppo Operativo DSFR e PSN

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