Famiglia nel bosco: Nathan e Catherine attendono il verdetto sui tre figli
La famiglia nel bosco di Palmoli aspetta il verdetto del Tribunale mentre l'avvocato Pillon si dice ottimista sul ricongiungimento.
La vicenda della famiglia nel bosco di Palmoli resta in bilico. Nathan e Catherine attendono la parola del Tribunale per i minorenni dell'Aquila, che deve pronunciarsi sul futuro dei tre figli. I bambini vivono da otto mesi in una comunità a Vasto, dopo la sospensione della responsabilità genitoriale. L'avvocato Simone Pillon resta fiducioso e spera in un ricongiungimento rapido per tutti.
La famiglia nel bosco aspetta il verdetto
Il collegio dei giudici dell'Aquila studia un fascicolo corposo. Negli ultimi mesi sono arrivati nuovi elementi e molti atti. Per questo la decisione tarda ad arrivare. Le camere di consiglio all'Aquila si tengono di solito il giovedì. È possibile quindi che i magistrati stiano valutando il caso proprio in queste ore. Al centro resta la responsabilità genitoriale dei due coniugi, sospesa da otto mesi. I tre figli minori restano in una struttura protetta a Vasto. La famiglia nel bosco spera in un esito favorevole, ma nessuno azzarda previsioni sui tempi. Il difensore parla di un provvedimento probabilmente articolato, viste le numerose prove raccolte nel fascicolo.
Le parole dell'avvocato Pillon
Il legale della coppia anglo-australiana ha aggiornato la stampa. «Non abbiamo novità. Siamo in attesa di una decisione», ha detto Simone Pillon. L'avvocato lega i tempi alle dinamiche interne del Tribunale. Sul suo lavoro non ha dubbi: «Ho fatto tutto ciò che era nelle mie possibilità, offrendo a chi dovrà decidere elementi di grande rilievo». Pillon ha anche lodato i coniugi coinvolti, che «hanno confermato con i fatti ogni impegno assunto». Nonostante l'incertezza, il tono resta positivo: «Sono ottimista per natura. Spero che questa famiglia possa ricongiungersi al più presto». Un messaggio di speranza che accompagna una fase molto delicata.
I costi a carico del Comune di Palmoli
La vicenda pesa anche sui conti pubblici. Le spese sostenute dal Comune di Palmoli hanno superato i 60mila euro. Il piccolo ente fa i conti con problemi di cassa. I ristori promessi non sono ancora arrivati. Da otto mesi il Comune copre le spese per la permanenza dei tre bambini nella comunità di Vasto. Una cifra importante per un territorio di poche migliaia di abitanti. Il nodo economico si intreccia con quello giudiziario. Ogni settimana che passa aumenta il carico sulle casse comunali. Il sindaco chiede risposte rapide sul fronte dei rimborsi, mentre la comunità locale segue la storia con partecipazione.
Un compleanno lontano da casa
La quotidianità dei bambini segue percorsi rigidi. La figlia più grande ha compiuto nove anni proprio ieri. Ha passato alcune ore con i genitori a Gissi, nella struttura della Asl dove avvengono gli incontri protetti. Un momento speciale, ma circoscritto. La distanza e le regole segnano ancora le giornate della famiglia. Gli incontri restano limitati e sorvegliati. Per i genitori ogni ora insieme ai figli ha un valore enorme. La speranza è che presto questi momenti non siano più protetti, ma parte di una vita normale. La serenità dei minori resta la priorità di ogni decisione dei giudici.
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