Famiglia nel bosco, presto il ricongiungimento: Nathan trasloca a Palmoli
Il nucleo familiare ottiene una casa comunale a Palmoli in attesa del ricongiungimento dei figli dopo le perizie psicologiche sui minori.
Il percorso verso il ricongiungimento familiare di Nathan e Catherine segna una tappa decisiva con il trasferimento in un'abitazione istituzionale a Palmoli. Questa nuova sistemazione rappresenta un passo fondamentale per accogliere i figli dopo mesi di separazione e lo svolgimento di una perizia psicologica mirata.
Verso il ricongiungimento a Palmoli
Nathan ha lasciato la struttura ricettiva messa a disposizione dall'imprenditore Armando Carusi per trasferirsi in un'abitazione concessa dal Comune di Palmoli. L'immobile, assegnato per un periodo di due anni, è dotato di tutti i servizi necessari per garantire un ambiente idoneo alla vita familiare.
Il trasferimento degli effetti personali è già iniziato, segnando la volontà del genitore di preparare un contesto accogliente. Attualmente, i tre bambini risiedono in una casa famiglia a Vasto a seguito della sospensione della responsabilità genitoriale avvenuta cinque mesi fa. Nel frattempo, prosegue l'iter per la riqualificazione in bioedilizia del casolare nel bosco, il cui progetto è al vaglio dell'ufficio tecnico comunale.
Le perizie psicologiche e l'iter legale
Un momento centrale per il futuro del ricongiungimento si è consumato venerdì scorso con l'esecuzione delle analisi cliniche sui minori. La perizia psicologica è stata condotta dalla dottoressa Valentina Garrapetta e dalla consulente tecnica d'ufficio Simona Ceccoli.
L'esame, durato circa tre ore, ha analizzato lo sviluppo cognitivo dei bambini e le loro dinamiche affettive. Al termine dei test, si è passati a una fase di osservazione diretta alla presenza dei consulenti di parte e dell'avvocata Danila Solinas. Il deposito della relazione ufficiale è previsto dopo il 25 aprile e sarà determinante per le valutazioni della magistratura. Si resta inoltre in attesa delle decisioni della Corte di Appello dell'Aquila in merito al reclamo presentato dai legali della coppia.
Manifestazioni e sostegno sociale
Parallelamente al percorso giudiziario, la vicenda continua a generare un forte impatto pubblico. A Pescara si è recentemente svolta una manifestazione nazionale organizzata da Sos Bambini Italia per sostenere la causa di Nathan e Catherine.
I partecipanti hanno ribadito la necessità di limitare l'allontanamento dei minori solo a contesti di estremo e comprovato pericolo, chiedendo maggiore tutela per il legame biologico e affettivo tra genitori e figli. La pressione sociale rimane alta in vista dei prossimi sviluppi tecnici e legali.