Festa della Liberazione, Mattarella: 'Onore ai caduti per la nostra democrazia'

La Festa della Liberazione unisce l'Italia nel ricordo del sacrificio dei caduti e nel rafforzamento dei principi di libertà nazionale.

25 aprile 2026 17:00
Festa della Liberazione, Mattarella: 'Onore ai caduti per la nostra democrazia' -
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La celebrazione della Festa della Liberazione rappresenta il pilastro fondamentale della nostra democrazia. Il presidente Mattarella ha reso omaggio ai caduti presso l'Altare della Patria a Roma, ricordando come la resistenza abbia gettato le basi per un'Italia libera, unita e fondata sui valori della Costituzione repubblicana.

Celebrazioni ufficiali per la Festa della Liberazione

Il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, ha dato inizio alla ricorrenza deponendo una corona d'alloro al Milite Ignoto. Accompagnato dalla premier Giorgia Meloni e dai presidenti di Camera e Senato, il presidente ha onorato la memoria di chi ha lottato per la fine dell'occupazione nazifascista. La cerimonia solenne ha visto la partecipazione dei vertici militari e delle associazioni combattentistiche, confermando l'importanza di questa data per l'identità collettiva del Paese.

Il valore civile di San Severino Marche

Dopo l'omaggio romano, il presidente si è recato a San Severino Marche, località simbolo per il contributo offerto durante la lotta partigiana. La città, vestita con il tricolore, ha accolto Mattarella per celebrare ufficialmente la Festa della Liberazione. Nel 2022, il territorio aveva ricevuto la medaglia d'oro al merito civile per il coraggio dimostrato e per l'accoglienza offerta agli sfollati. Il programma ha previsto un discorso istituzionale al teatro Feronia, incentrato sul legame tra memoria storica e impegno civile presente.

Riflessioni istituzionali sul futuro della democrazia

Il significato della Festa della Liberazione è stato ripreso da diverse figure istituzionali, che hanno sottolineato l'attualità dei valori democratici:

  • Lorenzo Fontana ha richiamato alla responsabilità di difendere la democrazia ogni giorno, rifiutando ogni totalitarismo.

  • Guido Crosetto ha evidenziato come libertà e sicurezza siano binomi inscindibili, ribadendo che la pace si costruisce con determinazione quotidiana.

  • Matteo Salvini ha espresso gratitudine per chi ha sacrificato la vita contro ogni regime dittatoriale.

  • Carlo Calenda ha paragonato il coraggio dei partigiani alla resistenza attuale dei popoli che lottano per la propria indipendenza.

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