Festa della Repubblica: la corcolare sulle regole per l'esposizione delle bandiere nelle scuole

Per la Festa della Repubblica le scuole ricevono le istruzioni ufficiali sull'esposizione della bandiera italiana ed europea il 2 giugno.

29 maggio 2026 20:00
Festa della Repubblica: la corcolare sulle regole per l'esposizione delle bandiere nelle scuole - Bandiera Italiana
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Il 2 giugno 2026 la Festa della Repubblica compie ottant'anni. Per l'occasione, le scuole di tutta Italia ricevono indicazioni precise su come gestire i vessilli istituzionali. Il Ministero dell'Istruzione e del Merito, tramite gli Uffici Scolastici Regionali, sta diffondendo le direttive decise a livello centrale.

Le indicazioni ufficiali per le scuole

Le istruzioni pratiche partono da un telescritto della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Il documento è stato firmato dal Sottosegretario Alfredo Mantovano lo scorso 26 maggio. La richiesta è chiara: curare con molta attenzione l'esposizione della bandiera italiana ed europea, sia dentro che fuori dagli edifici pubblici. Gli istituti, in realtà, mostrano già le bandiere ogni giorno. Lo fanno seguendo le norme in vigore, in particolare il D.P.R. 7 aprile 2000, n. 121, che disciplina la materia in modo generale.

Le regole fisse per esporre le bandiere

Il regolamento è curato dal Dipartimento per il Cerimoniale di Stato. Vale per le scuole statali e per tutti gli edifici pubblici, con criteri uguali ovunque. Ecco i punti principali da rispettare:

  • Posizionamento: la bandiera nazionale e quella europea devono avere stesse dimensioni e stesso materiale, su aste poste alla stessa altezza;

  • Posto d'onore: il tricolore all'esterno occupa sempre il posto d'onore, a destra (a sinistra per chi guarda) oppure al centro se i pennoni sono dispari. Viene alzato per primo e ammainato per ultimo;

  • Decoro: ogni bandiera deve essere in buono stato e ben dispiegata, senza scritte o figure applicate sull'asta o sul tessuto.

La novità per la Festa della Repubblica

La particolarità di questa festa nazionale sta in una facoltà aggiuntiva. Per il 2 giugno le scuole potranno esporre ulteriori esemplari della bandiera italiana e di quella europea. L'obiettivo è doppio: migliorare il decoro degli edifici e partecipare al clima di festa. Si tratta di una possibilità, non di un obbligo. Ogni istituto può quindi scegliere come valorizzare i propri spazi durante la giornata che celebra gli ottant'anni della Repubblica Italiana.

Il programma del 2 giugno

La comunicazione del Governo offre anche una sintesi degli eventi previsti. La giornata inizierà a Roma alle ore 9:15. In quel momento il Presidente della Repubblica deporrà la tradizionale corona d'alloro al sacello del Milite Ignoto. Poi le celebrazioni si sposteranno sui territori. Sono previste cerimonie ufficiali in ogni città capoluogo di provincia. Il tricolore sarà ben visibile su tutti i palazzi pubblici, a sottolineare il valore civile della ricorrenza.

Link alla Circolare Ministeriale

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