Mobilità docenti 2026/27: esiti già online, ecco come controllare
Gli esiti della mobilità docenti 2026/27 sono già consultabili su Istanze Online, via email e nei bollettini degli uffici territoriali.
Gli esiti della mobilità docenti 2026/27 sono attesi per oggi. Il Ministero pubblica i trasferimenti del personale di ruolo per il prossimo anno scolastico. Chi ha presentato domanda può già verificare l'esito in tre modi diversi, dal portale online fino ai bollettini provinciali. Vediamo come muoversi passo dopo passo.
Mobilità docenti 2026/27: esiti su Istanze Online
Il modo più diretto per controllare la mobilità docenti 2026/27 passa dal portale Istanze Online. Dopo l'accesso, apri la voce "altri servizi". Poi clicca su 'Mobilità in organico di diritto – Personale docente'. Premi 'Vai al servizio' e scorri in basso su 'Avanti': compare la domanda con la scritta 'Convalidata dall'USP'. In alto, nella barra colorata, trovi la voce 'Iter della domanda'. Cliccaci sopra e scorri verso il basso: appaiono dei quadratini blu che segnano le tappe dell'istanza. L'ultimo, se colorato, indica la 'Diffusione del risultato'. È il segnale che il movimento è stato registrato.
Email e province escluse dalla pubblicazione
Ogni aspirante riceve anche un'email all'indirizzo indicato in domanda. Il messaggio riporta l'esito e l'eventuale nuova scuola o classe di concorso di titolarità. Attenzione, però: alcuni uffici hanno scelto di non diffondere i risultati. Le province coinvolte sono:
Bologna;
Modena.
I docenti soddisfatti su queste sedi non ricevono la comunicazione via mail. Lo stesso vale per chi non è soddisfatto ma aveva chiesto almeno una di queste province.
Bollettini e tabulati degli uffici territoriali
Durante la giornata gli Uffici Scolastici Territoriali pubblicano sui siti ufficiali bollettini e tabulati. I documenti riportano gli esiti dei movimenti provinciali e interprovinciali. Sono inclusi sia i passaggi di ruolo sia quelli di cattedra. I tabulati mostrano anche i posti residui per ogni classe di concorso e provincia. Così chi non ha ottenuto il trasferimento capisce quali cattedre restano libere. È un dato utile per pianificare le prossime scelte.