Finanziamento IRTT: 8 milioni alla Statale di Milano per nuove Infrastrutture di Ricerca

Oltre otto milioni per nuove Infrastrutture di Ricerca alla Statale di Milano: tre progetti innovativi per il futuro Campus in MIND.

A cura di Redazione Redazione
24 aprile 2026 19:30
Finanziamento IRTT: 8 milioni alla Statale di Milano per nuove Infrastrutture di Ricerca - Università degli Studi di Milano
Università degli Studi di Milano
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L'Università Statale di Milano ottiene un finanziamento record per potenziare le sue Infrastrutture di Ricerca. Grazie al bando IRTT di Regione Lombardia, l'Ateneo realizzerà nel campus MIND tre piattaforme di avanguardia tecnologica per sostenibilità e digitalizzazione.

La Statale di Milano prima tra gli atenei lombardi per finanziamento concesso dal Bando Regione Lombardia “Infrastrutture di Ricerca per il Trasferimento Tecnologico (IRTT)

Il finanziamento di oltre otto milioni di euro servirà per realizzare e ammodernare tre nuove piattaforme di ricerca, destinate alla macropiattaforma scientifica del Campus della Statale in MIND. Le tre infrastrutture saranno focalizzate alla ricerca dedicata produzioni vegetali alimentari sostenibili, allo studio ad altissima precisione di materiali, molecole e strutture biologiche, e alla digitalizzazione intelligente del patrimonio testuale.

Milano, 24 aprile 2026 – Con tre progetti presentati e ammessi a finanziamento, per un valore complessivo di 8.379.046 euro, l’Università degli Studi di Milano si è collocata al primo posto tra gli atenei lombardi sia per numero di progetti finanziati sia per entità delle risorse ottenute nell’ambito del bando di Regione Lombardia “Infrastrutture di Ricerca per il Trasferimento Tecnologico (IRTT)”, finalizzato all’ammodernamento e alla realizzazione di nuove infrastrutture di ricerca.

“Un risultato che si inserisce pienamente nel quadro di sviluppo e valorizzazione delle Core Facilities di Ateneo, riconosciute come modello virtuoso di gestione centralizzata e condivisa delle risorse, che rappresentano un’infrastruttura strategica a supporto della ricerca, capace di mettere a sistema competenze altamente specializzate, tecnologie avanzate e servizi trasversali a beneficio dell’intera comunità scientifica”, ha commentato Monica DiLuca, prorettrice alla Ricerca e al Trasferimento Tecnologico della Statale.

Le tre piattaforme di ricerca finanziate sono destinate alla macropiattaforma scientifica di oltre 15mila mq che sorgerà nel Campus della Statale in MIND, e che vedrà l’aggiornamento delle strumentazioni già disponibili e l’introduzione di tecnologie scientifiche all’avanguardia, come ha ricordato la Rettrice Marina Brambilla: “Nel distretto dell’innovazione MIND l’Università Statale porterà un sistema integrato di infrastrutture scientifiche e Core Facilities a supporto di una ricerca di altissimo livello, capace di rafforzare significativamente la competitività e l’attrattività dell’Ateneo a livello globale. Un hub scientifico multidisciplinare di assoluta avanguardia, in cui i ricercatori opereranno in sinergia con centri di eccellenza internazionali attraverso l’utilizzo condiviso delle infrastrutture di ricerca, e in stretta connessione con una rete di imprese innovative, a beneficio dei processi di trasferimento tecnologico, in particolare nel settore delle life sciences”.

Ecco in sintesi i progetti dell’Università degli Studi di Milano vincitori del finanziamento:

  • PLANT_TECH, una nuova piattaforma di tecnologie integrate per ricerche e servizi per produzioni vegetali alimentari dedicata allo studio, allo sviluppo e alla valorizzazione dei sistemi vegetali, con particolare attenzione alle sfide legate alla sostenibilità, alla sicurezza alimentare, alla biodiversità e all’innovazione in ambito agro-biologico. Tra i laboratori che saranno messi a disposizione ci saranno camere e fitotroni con differenti livelli di biosicurezza, ambienti altamente controllati per la crescita e l’acclimatamento delle piante, strutture per la conservazione a lungo termine delle risorse genetiche e spazi sperimentali per il vertical farming e la fenomica. PLANT_TECH sarà proposta come nodo dell’infrastruttura europea EMPHASIS, dedicata alla fenotipizzazione vegetale su diverse scale, e inserita nella Roadmap 2016 dell’European Strategy Forum for Research Infrastructures (ESFRI), che ha identificato la "Fenotipizzazione delle piante" come una priorità per l'area di ricerca europea.

  • HARMONY@MIND - High-resolution Analysis of mateRials, Molecules and biOlogical structures from in vitro to iN vivo technology, che vedrà il potenziamento di tre ambiti chiave: l’analisi ad altissima precisione delle molecole biologiche, l’imaging avanzato e lo studio dettagliato della struttura di materiali e sistemi biologici. Integrando competenze, tecnologie e servizi, HARMONY@MIND offrirà ai ricercatori un supporto completo all’attività di ricerca scientifica, dalla progettazione degli esperimenti all’interpretazione dei dati.

  • NeuroText, Infrastruttura per la digitalizzazione intelligente del patrimonio testuale, per la digitalizzazione intelligente del patrimonio testuale, attraverso l’uso di avanzate tecniche di deep learning per la digitalizzazione semantica e l’analisi automatica di documenti complessi. Il progetto include la creazione di un datacenter dedicato, il potenziamento dell’infrastruttura di calcolo dell’Ateneo, l’acquisizione di scanner robotizzati, hardware per il training e l’inferenza dei modelli, nonché software e licenze per la gestione, annotazione, conservazione e consultazione interoperabile dei contenuti digitali. Verranno impiegate tecnologie di Intelligenza Artificiale multimodale, come Vision Transformers e Vision-Language Models, capaci di interpretare sia il testo sia gli elementi visivi dei documenti (layout, grafici, annotazioni, timbri), rendendo i materiali pienamente accessibili, interrogabili e riusabili per la ricerca nelle Digital Humanities e per la valorizzazione del patrimonio culturale di archivi, biblioteche, fondazioni e istituzioni pubbliche del territorio.

I risultati ottenuti dall’Università degli Studi di Milano nel bando IRTT si inseriscono in un percorso di rafforzamento della qualità e della solidità della ricerca, coerente anche con l’esito di vertice conseguito recentemente nella produzione scientifica all’interno della Valutazione della Qualità della Ricerca (VQR) di ANVUR.

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