Flora Tabanelli bronzo a Milano Cortina: tra podio olimpico e Maturità

La 18enne emiliana conquista una medaglia storica nel Big Air e si prepara alla sfida scolastica di giugno al Liceo Artistico.

19 febbraio 2026 09:15
Flora Tabanelli bronzo a Milano Cortina: tra podio olimpico e Maturità - Flora Tabanelli - Foto AGI
Flora Tabanelli - Foto AGI
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Flora Tabanelli scrive la storia a Livigno conquistando il bronzo nel Big Air a Milano Cortina 2026. A soli 18 anni, l'azzurra festeggia il podio olimpico ma guarda già al prossimo traguardo obbligato: l'esame di Stato a giugno.

Il trionfo di Flora Tabanelli sulle nevi di Livigno

Sulle piste di Livigno, teatro delle competizioni di freestyle per i Giochi Olimpici invernali, si è consumata una pagina inedita per lo sport azzurro. Flora Tabanelli, classe 2007, ha interrotto il digiuno italiano nella disciplina del Big Air, mettendosi al collo una medaglia di bronzo che, per peso specifico e prospettive future, brilla quasi quanto un oro. La giovane atleta non ha mostrato timori reverenziali di fronte alle veterane del circuito, eseguendo trick complessi con una naturalezza disarmante, frutto di una gestione della pressione che smentisce la sua giovane età anagrafica.

Non si tratta di un exploit casuale, ma della sublimazione di un talento coltivato lontano dai riflettori, dove l'audacia tecnica si sposa con la disciplina mentale. Quel salto decisivo, atterrato senza esitazioni sulla neve lombarda, affonda le sue radici in un passato recente fatto di giochi e sperimentazioni nel giardino del rifugio di Sestola, sull'Appennino modenese. È qui che la confidenza con il vuoto e la percezione del corpo in volo sono diventate prima istinto e poi tecnica sopraffina.

Dagli inizi a Sestola al sogno olimpico con il fratello Miro

Il percorso di Flora Tabanelli è intrinsecamente legato a una dimensione familiare che ha funto da incubatore per il suo talento. Nata a Modena il 20 novembre 2007, l'atleta ha condiviso ogni tappa della sua crescita sportiva con il fratello Miro, anch'egli impegnato nelle gare di Milano Cortina. La loro evoluzione tecnica ha subito una decisa accelerazione con il trasferimento degli allenamenti in Val di Fassa: un passaggio cruciale che ha permesso di trasformare l'approccio ludico in professionismo puro.

La stagione che ha preceduto l'appuntamento olimpico aveva già offerto segnali inequivocabili. La vittoria nella Coppa del Mondo di Big Air, ottenuta il 10 gennaio 2025, aveva proiettato la sciatrice emiliana nell'élite internazionale, certificandone lo status di "outsider" di lusso per i Giochi casalinghi. La medaglia olimpica rappresenta quindi la consacrazione di un lavoro certosino sui dettagli, sulla pulizia del gesto atletico e sulla continuità di rendimento, elementi che oggi pongono la Tabanelli come volto copertina della nuova generazione degli sport invernali italiani.

La sfida della Maturità: lo studio oltre lo sport

Smessi i panni della campionessa olimpica, Flora Tabanelli deve ora affrontare una sfida che accomuna milioni di suoi coetanei: l'esame di Maturità. L'azzurra è infatti iscritta all'ultimo anno del Liceo Artistico presso lo Ski College di Pozza di Fassa, istituto che permette di conciliare l'agonismo di alto livello con la formazione scolastica. Nonostante il successo planetario, le priorità familiari restano ancorate a valori solidi, dove l'istruzione gioca un ruolo paritetico rispetto allo sport.

"Adesso testa alla maturità. Da adesso in poi devo studiare, i miei genitori ci tengono", ha dichiarato lucidamente la medagliata ai media, dimostrando una consapevolezza rara. Ereditata dal padre la passione per il design, Flora non esclude per il futuro percorsi accademici differenti, citando la matematica come possibile interesse, pur con l'incognita degli impegni agonistici. Il "trick" più difficile della stagione, dunque, potrebbe non essere quello eseguito a Livigno, ma il bilanciamento tra i libri di testo e la preparazione per le prossime sfide sulla neve.

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