Frana in Sicilia: Mattarella a Niscemi incontra le scuole
Il presidente della Repubblica visita la zona rossa di Niscemi e incontra gli studenti dell'istituto comprensivo evacuati.
L'attesa visita di Mattarella a Niscemi rappresenta un segnale fondamentale di vicinanza e supporto a una comunità ferita. Sorvolando l'area colpita dalla recente frana Niscemi, il presidente della Repubblica ha voluto constatare di persona l'entità dei danni, per poi dedicare il suo tempo alle famiglie e, soprattutto, agli studenti allontanati dalle proprie abitazioni e dalle aule scolastiche a causa del dissesto idrogeologico.
Il sopralluogo di Mattarella a Niscemi
Il Capo dello Stato ha iniziato il suo itinerario effettuando una ricognizione aerea a bordo di un velivolo di Stato per esaminare i territori danneggiati. Successivamente, atterrato all'eliporto locale, è stato ricevuto dal sindaco Valentino Conti. Insieme alle autorità, il presidente ha ispezionato l'area interdetta:
Accesso alla zona rossa: il corteo ha percorso via IV Novembre.
Arrivo al Belvedere: osservazione diretta del fronte franoso e delle aree ad alto rischio.
L'incontro con l'istituto comprensivo
Il fulcro umano della giornata si è svolto presso la struttura scolastica "Mario Gori", appartenente all'istituto comprensivo Giovanni Verga. Questo plesso accoglie temporaneamente le classi dell'istituto M.L. Salerno, trasferite d'urgenza poiché l'edificio originale ricade all'interno della zona rossa.
Le dirigenti scolastiche hanno sottolineato l'impatto profondamente positivo dell'evento:
Speranza e serenità: la dirigente Anna Maria Alesci ha evidenziato come la presenza istituzionale abbia rassicurato il corpo docente e i ragazzi.
Empatia e sorrisi: la dirigente Licia Salerno ha raccontato l'approccio amichevole del presidente, che si è intrattenuto con i bambini scherzando e chiedendo simpaticamente di "non essere interrogato".
Una giornata memorabile per i più piccoli
Per i minori che hanno subito il duplice trauma di perdere temporaneamente la propria casa e il proprio ambiente scolastico, l'interazione diretta con il Capo dello Stato ha offerto grande conforto. La visita ha assunto un valore ancora più speciale per la piccola Gioia, un'alunna che proprio in quell'occasione festeggiava il suo compleanno, rendendo l'evento un ricordo indelebile per tutti i presenti.