Frosinone, lite fuori scuola: studente ferito al collo, si cerca il responsabile
Liceale colpito alla gola dopo un diverbio nel Frusinate: Carabinieri sulle tracce del responsabile, al vaglio le telecamere della zona.
Attimi di paura in provincia di Frosinone, dove uno studente è stato ferito con un’arma da taglio davanti al proprio istituto. L'aggressione è scaturita da una lite improvvisa. Il giovane è stato medicato in ospedale, mentre i Carabinieri indagano per rintracciare l'autore del gesto, fuggito subito dopo.
Il violento alterco davanti all'istituto
Un tranquillo inizio di giornata si è tramutato in momenti di puro terrore nel Frusinate. Davanti ai cancelli di un istituto superiore, proprio mentre gli alunni si apprestavano a entrare in classe per l'inizio delle lezioni, si è verificato un violento scontro che ha coinvolto un liceale. Quella che inizialmente sembrava una banale disputa verbale è degenerata rapidamente in un fatto di sangue quando un individuo, al momento ancora ignoto alle forze dell'ordine, ha estratto un’arma da taglio, colpendo il giovane alla gola davanti a numerosi testimoni, tra cui altri alunni e passanti, rimasti pietrificati dalla scena.
La dinamica dell'aggressione nel Frusinate
Stando alle prime ricostruzioni effettuate dai militari dell'Arma intervenuti sul posto, il ferimento sarebbe scaturito da un diverbio, descritto come "breve ma estremamente aspro", tra la vittima e un soggetto esterno all'ambiente scolastico. Al culmine della tensione, l'aggressore ha minacciato il ragazzo puntandogli la lama contro e provocandogli una lesione al collo. Subito dopo il fendente e una concitata colluttazione, il responsabile ha approfittato della confusione generale per dileguarsi rapidamente, facendo perdere le proprie tracce prima che le pattuglie potessero intercettarlo.
Studente ferito: la prognosi e le cure mediche
Immediata è scattata la macchina dei soccorsi per il ragazzo, che è stato prontamente trasferito presso il Pronto Soccorso dell’ospedale locale per ricevere le necessarie attenzioni mediche. Fortunatamente, l'affondo non ha leso organi vitali o arterie principali: i sanitari, dopo aver prestato le prime cure, hanno riscontrato un'escoriazione superficiale, dimettendo il paziente con una prognosi di dieci giorni, salvo complicazioni. Nonostante la lievità fisica del danno riportato, resta forte lo shock per una violenza consumatasi in pieno giorno in un luogo deputato all'educazione.
Indagini serrate e analisi della videosorveglianza
I Carabinieri della Compagnia locale hanno immediatamente aperto un fascicolo d'indagine con l'obiettivo prioritario di identificare il fuggitivo. Gli inquirenti stanno setacciando ogni elemento utile, ascoltando i compagni di scuola presenti al momento dei fatti per raccogliere descrizioni dettagliate dell'uomo.
Per chiudere il cerchio attorno all'aggressore, le attività investigative si stanno concentrando su diversi fronti:
Verifica delle immagini delle telecamere pubbliche di sicurezza installate nelle vie limitrofe.
Acquisizione dei filmati dei sistemi di videosorveglianza privata delle attività commerciali della zona.
Raccolta incrociata delle testimonianze oculari per ricostruire la via di fuga.
L'analisi dei filmati potrebbe rivelarsi decisiva nelle prossime ore per dare un nome e un volto al responsabile di questo grave episodio di cronaca.