GaE e GPS 2026: vincoli provinciali e scadenze domande [Chiarimenti]
Il decreto impone una stretta correlazione territoriale tra Graduatorie ad Esaurimento e Provinciali: ecco come evitare errori strategici.
Entro il 22 gennaio va inoltrata la domanda di aggiornamento GaE: una procedura che vincola la futura scelta della provincia per le GPS. Risulta fondamentale valutare attentamente le opzioni territoriali in vista del biennio scolastico 2026-2028.
Scadenze e validità dell'aggiornamento GaE 2026
Il cronoprogramma fissato dal Ministero dell'Istruzione impone una deadline improrogabile: le istanze per le Graduatorie ad Esaurimento dovranno essere trasmesse telematicamente entro le ore 23:59 del 22 gennaio 2026. Queste liste, regolate dalla Legge 296/2006, rivestono un ruolo cruciale nel reclutamento scolastico, poiché da esse si attinge per il 50% delle immissioni in ruolo e per l'assegnazione delle supplenze annuali o fino al termine delle attività didattiche. La validità dell'attuale finestra di aggiornamento coprirà gli anni scolastici 2026/2027 e 2027/2028. È essenziale notare che la procedura per le GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze) seguirà tempistiche differenti, con un'apertura delle funzioni prevista indicativamente per il mese di febbraio, momento in cui si selezioneranno anche le venti scuole per le Graduatorie di Istituto.
Il nodo della provincia unica tra GaE e GPS
L'aspetto più delicato della normativa, ribadito dal Decreto Ministeriale n. 247 del 10 dicembre 2025, riguarda il vincolo territoriale che lega indissolubilmente i due canali di reclutamento. Gli aspiranti inseriti nelle GaE di una specifica provincia hanno la facoltà di indicare una provincia diversa per l'inclusione nelle graduatorie di istituto, ma questa scelta comporta una conseguenza immediata e vincolante: la provincia opzionata dovrà coincidere obbligatoriamente con quella di iscrizione alle future GPS. La normativa vigente preclude categoricamente la cumulabilità di rapporti di lavoro in due territori provinciali differenti. Di conseguenza, chi è presente a pieno titolo nelle GaE non potrà iscriversi nelle GPS della stessa provincia per la medesima classe di concorso, a meno che non si tratti di un inserimento con riserva (ad esempio per contenziosi pendenti o titoli in via di conseguimento).
Tipologie di operazioni consentite e casi specifici
In questa fase preliminare, che anticipa l'aggiornamento delle GPS, i docenti devono operare con lungimiranza strategica. Le disposizioni ministeriali, sintetizzate anche dalle schede tecniche della UIL Scuola, chiariscono che il docente inserito in GaE deve armonizzare la propria posizione territoriale affinché la provincia delle Graduatorie di Istituto di I fascia (collegate alle GaE) sia la medesima di quelle di II e III fascia (collegate alle GPS).
Attraverso la piattaforma ministeriale, gli aspiranti possono effettuare le seguenti operazioni:
Aggiornamento del punteggio con nuovi titoli e servizi;
Reinserimento in graduatoria per chi era stato depennato;
Conferma della permanenza a pieno titolo o scioglimento della riserva;
Trasferimento della propria posizione da una provincia a un'altra.
Pianificare ora il trasferimento o la conferma della provincia nelle GaE significa determinare a priori l'ambito territoriale in cui si potrà competere anche per le supplenze da GPS.