Stipendi, una tantum docenti e ATA: cosa fare se manca nel cedolino?

Istruzioni per recuperare l'una tantum docenti non erogata a febbraio 2026 e chiarimenti sugli importi netti spettanti al personale.

04 marzo 2026 10:00
Stipendi, una tantum docenti e ATA: cosa fare se manca nel cedolino? -
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Molti insegnanti hanno riscontrato l'assenza dell'una tantum docenti nel proprio cedolino NoiPA di febbraio 2026. Risulta essenziale analizzare le voci di pagamento per distinguere tra un semplice slittamento temporale e una reale omissione che richiede l'intervento dell'assistenza amministrativa per il personale ATA e i docenti.

Calcolo del netto dell'una tantum docenti

L'indennità prevista dall'articolo 16 del Contratto 2022/2024 ammonta a un lordo di 111,70 euro. Tuttavia, la cifra accreditata è pari a 101,48 euro. Questa differenza non è un errore, ma deriva dall'applicazione della ritenuta previdenziale del 9,15%.

Essendo un emolumento accessorio e non parte dello stipendio tabellare stabile, su tale somma non viene applicata la trattenuta del 2,50% ai fini del TFR. È bene ricordare che l'importo, seppur decurtato, concorrerà alla formazione del reddito complessivo annuale soggetto a tassazione.

Tempistiche per i supplenti e il personale ATA

Bisogna prestare attenzione alla tipologia di contratto sottoscritto. Per i supplenti brevi e saltuari, l'erogazione non era prevista per il mese di febbraio, bensì è stata programmata per la mensilità di marzo 2026. Il personale ATA e i docenti con contratto a tempo indeterminato o supplenza annuale dovrebbero, invece, aver già visualizzato l'importo.

Procedura di segnalazione su NoiPA

Qualora l'assenza della somma sia confermata dopo un controllo minuzioso del documento contabile, l'interessato deve procedere seguendo questi passaggi:

  • Verifica preliminare: accertarsi che la voce non sia presente sotto altri nomi tecnici o conguagli.

  • Apertura ticket: accedere all'area riservata del portale NoiPA e segnalare la mancata erogazione.

  • Assistenza sindacale: contattare il proprio sindacato per avviare un'interlocuzione formale con la Ragioneria Territoriale dello Stato (RTS).

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