Giornata del Rispetto 2026: il ricordo di Willy nelle scuole [NOTA]

Il 20 gennaio istituti attivi contro il bullismo in memoria del giovane. Le direttive ministeriali per la cultura della non violenza.

19 gennaio 2026 14:00
Giornata del Rispetto 2026: il ricordo di Willy nelle scuole [NOTA] - Giornata del Rispetto
Giornata del Rispetto
Condividi

Il 20 gennaio 2026 segna la celebrazione della Giornata del Rispetto, istituita dalla Legge 70/2024 in onore di Willy Monteiro Duarte. Il Ministero invita le scuole a riflettere sul contrasto al bullismo e sulla centralità dell’educazione civica per formare cittadini responsabili.

Le origini della Giornata del Rispetto e la Legge 70/2024

Il calendario scolastico italiano si arricchisce di una ricorrenza dal profondo valore simbolico ed educativo. Domani, 20 gennaio 2026, gli istituti di ogni ordine e grado celebreranno la Giornata del Rispetto, un appuntamento formalizzato dalla legge 17 maggio 2024, n. 70. Questa normativa, specificamente concepita per la prevenzione e il contrasto ai fenomeni del bullismo e del cyberbullismo, non si limita a imporre divieti, ma mira a costruire una coscienza collettiva basata sulla non violenza.

La data prescelta non è un semplice riferimento burocratico, ma un tributo alla memoria di Willy Monteiro Duarte, il ventunenne brutalmente ucciso a Colleferro nel 2020. Il suo sacrificio, avvenuto nel tentativo di difendere un amico in difficoltà, è stato elevato a emblema di altruismo e coraggio civile. Attraverso la rievocazione di quel gesto, la comunità scolastica è chiamata a disinnescare le dinamiche di prevaricazione fisica e psicologica che spesso allignano tra i giovani, trasformando la tragedia in un potente strumento pedagogico.

Il ruolo dell'Educazione Civica nel contrasto al bullismo

In vista della ricorrenza, il Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, ha diramato una circolare operativa indirizzata agli Uffici Scolastici Regionali e ai Dirigenti Scolastici. Il documento ministeriale pone l'accento sulla necessità di integrare queste tematiche nel curriculum di Educazione Civica, evitando che la giornata si riduca a una celebrazione formale.

La visione espressa da Viale Trastevere è quella di una "Scuola costituzionale", un ambiente dove la persona umana è il fulcro dell'azione didattica. Secondo le indicazioni fornite, educare al rispetto significa fornire agli studenti gli strumenti critici per riconoscere e isolare ogni forma di discriminazione. L'obiettivo a lungo termine, allineato con le Linee Guida ministeriali, è la formazione di cittadini consapevoli, in grado di contribuire allo sviluppo sano della società civile opponendosi attivamente alla cultura della violenza.

Normativa e autonomia scolastica: verso una cultura della responsabilità

La nota del Ministero richiama esplicitamente anche lo Statuto delle studentesse e degli studenti, documento cardine per la vita scolastica. Il rispetto, in questa ottica, non è un concetto astratto ma un dovere preciso regolato dal D.P.R. 249/1998. La normativa vigente stabilisce che gli alunni debbano garantire al Dirigente, ai docenti e a tutto il personale scolastico la medesima considerazione formale e sostanziale che esigono per sé stessi.

Tuttavia, l'applicazione pratica di questi principi è affidata all'autonomia scolastica. Ogni istituto ha la facoltà di organizzare, per la giornata del 20 gennaio, iniziative specifiche: dai dibattiti in aula ai laboratori, fino a incontri con esperti. Questa flessibilità permette di adattare il messaggio della Giornata del Rispetto alle diverse sensibilità e fasce d'età degli studenti, rendendo il messaggio di Willy Monteiro Duarte attuale e tangibile per le nuove generazioni.

Domande Frequenti (FAQ)

Che cos'è la Giornata del Rispetto? È una ricorrenza annuale istituita dalla Legge 70/2024 che si celebra il 20 gennaio per sensibilizzare le scuole contro il bullismo, il cyberbullismo e ogni forma di violenza.

Perché si celebra proprio il 20 gennaio? La data è stata scelta per onorare la memoria di Willy Monteiro Duarte, giovane simbolo di altruismo ucciso nel 2020 per aver difeso un amico, e coincide con la data di nascita del ragazzo.

Cosa devono fare le scuole durante questa giornata? Le scuole, nella loro autonomia, sono invitate a promuovere attività didattiche, approfondimenti e momenti di riflessione sui temi della non violenza, del rispetto e dell'educazione civica.

Qual è il ruolo di Giuseppe Valditara in questa iniziativa? Il Ministro dell'Istruzione e del Merito ha inviato una nota ufficiale alle scuole per sollecitare l'organizzazione di iniziative e sottolineare l'importanza di una "Scuola costituzionale" basata sul rispetto della persona.

Nota Ministeriale

Nota MiM sulla Giornata del Rispetto 2026

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail