Gite scolastiche: i rischi legali e la carenza dei docenti accompagnatori, a processo l'autsta del caso di Lomazzo

Gli incidenti stradali e le scarse tutele economiche mettono in discussione il futuro delle gite scolastiche e il ruolo degli insegnanti.

22 aprile 2026 18:00
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Gite scolastiche
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L'organizzazione delle gite scolastiche attraversa una crisi profonda, alimentata dalla crescente preoccupazione per la sicurezza trasporti e l'inadeguatezza dei rimborsi economici. I recenti fatti di cronaca evidenziano pericoli oggettivi che gravano sulla figura dell'accompagnatore, rendendo sempre più complessa la gestione dei viaggi d'istruzione.

La sicurezza trasporti e il caso di Lomazzo

L'incidente avvenuto sulla Pedemontana, all'altezza di Lomazzo, ha riportato l'attenzione sulla vulnerabilità dei trasporti scolastici. Il conducente del bus coinvolto nello schianto che causò la morte di una docente di 43 anni è stato rinviato a giudizio con l'accusa di omicidio stradale e lesioni colpose. Le indagini hanno rivelato che l'uomo era distratto dall'uso dello smartphone: negli istanti precedenti l'impatto stava consultando messaggi ed effettuando uno screenshot utilizzando entrambe le mani. Tale condotta ha reso inevitabile il tamponamento del mezzo pesante che precedeva il pullman.

La responsabilità docenti tra vigilanza e rischi

La partecipazione dei professori ai viaggi d'istruzione è in netto calo. Secondo un'indagine condotta dalla Tecnica della Scuola, le motivazioni del rifiuto sono molteplici:

  • Rischio legale (48,8%): il timore di incidenti e le conseguenti responsabilità civili e penali scoraggiano la maggior parte del personale.

  • Gestione della classe (27,7%): la condotta degli studenti fuori dal contesto scolastico è percepita come sempre più difficile da monitorare.

  • Compensi minimi (21,7%): le retribuzioni non sono proporzionate all'impegno e al tempo sottratto alla vita privata.

Dal punto di vista giuridico, la responsabilità docenti si divide tra la culpa in vigilando, inerente al dovere di sorveglianza per impedire fatti dannosi, e la culpa in educando, che ricade invece sulle famiglie per le mancanze nel comportamento civico dei figli.

L'aumento della complessità e dell'inclusione

Il contesto attuale presenta sfide inedite rispetto al passato. L'uso pervasivo degli smartphone ha introdotto nuovi rischi legati alla privacy, mentre il numero di studenti con disabilità è cresciuto significativamente. I dati Istat indicano la presenza di circa 359.000 alunni con disabilità nelle scuole italiane, con un incremento del 26% nell'ultimo quinquennio. Questo richiede una pianificazione logistica e un'attenzione costante molto superiore rispetto agli standard precedenti.

Il pagamento delle gite scolastiche e il contratto

Attualmente non esiste una voce specifica nel contratto collettivo nazionale per remunerare l'accompagnamento degli studenti. Il compenso per le gite scolastiche viene generalmente attinto dal Fondo per le Istituzioni Scolastiche (FIS). Le tariffe teoriche prevedono:

  1. 38,50 euro per ora di attività aggiuntive all'insegnamento curricolare.

  2. 19,25 euro per le ore funzionali al di fuori delle quote obbligatorie previste.

Tuttavia, nella pratica, molte scuole ricorrono a forfait concordati in sede di contrattazione d'istituto che spesso risultano irrisori, portando molti docenti a prestare il proprio servizio quasi gratuitamente.

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