GPS 2026/28: stretta sulle rinunce e nuovi criteri per il sostegno [FAQ]
Annualità di servizio entro il 2025 e algoritmo rivisto: ecco come mutano le graduatorie e le regole sulle sanzioni per i docenti.
L'assetto normativo delle GPS 2026-2028 si preannuncia come uno spartiacque per il precariato scolastico. La revisione tocca il cuore della seconda fascia GPS sostegno, imponendo la maturazione delle tre annualità di servizio entro l'anno scolastico precedente l'aggiornamento. Mutano anche le logiche dell'algoritmo e si inaspriscono le sanzioni per le rinunce.
La stretta sui requisiti: novità per la seconda fascia GPS sostegno
Il prossimo aggiornamento delle Graduatorie Provinciali per le Supplenze non sarà una semplice proroga amministrativa, ma introdurrà barriere all'ingresso più rigide, frutto di una precisa volontà del Ministero dell'Istruzione e del Merito. Il cambiamento più impattante riguarda i criteri di accesso alla seconda fascia GPS sostegno, il segmento che accoglie i docenti privi di specializzazione ma con esperienza sul campo.
Fino ad oggi, la prassi consentiva una certa flessibilità temporale, ma la nuova ordinanza ministeriale traccerà una linea di demarcazione netta: le tre annualità di servizio specifiche su sostegno, necessarie per l'inserimento in questa fascia, dovranno essere interamente maturate entro l'anno scolastico precedente a quello dell'aggiornamento. Tradotto in termini pratici per il prossimo biennio, significa che i candidati dovranno aver completato il requisito entro l'anno scolastico 2024/2025.
Questa modifica esclude di fatto la possibilità di utilizzare l'anno in corso (2025/2026) come terza annualità utile per l'accesso immediato alla seconda fascia, costringendo molti docenti precari a rivedere le proprie strategie di posizionamento in graduatoria. La ratio della norma appare chiara: consolidare l'esperienza pregressa prima di concedere l'accesso a una fascia così delicata, evitando inserimenti "in corsa".
Rivoluzione Algoritmo e sanzioni più severe nelle GPS 2026-2028
Sul fronte della procedura informatizzata di nomina, nota come algoritmo supplenze, si registra un cambio di rotta tecnico atteso da anni dalle parti sociali. La nuova ordinanza interverrà sull'articolo 12, comma 4, andando a sanare l'anomalia dei "rinunciatari involontari". Il sistema, finora criticato per la sua rigidità, verrà riprogrammato per permettere il riesame delle posizioni in graduatoria, evitando che i docenti vengano saltati definitivamente per non aver espresso preferenze su sedi che, al momento del loro turno, non erano disponibili.
Tuttavia, a fronte di una maggiore equità nell'assegnazione, il Ministero ha previsto un deciso giro di vite disciplinare. Le nuove regole prevedono sanzioni drastiche: il rifiuto di una proposta di assunzione non comporterà più penalizzazioni limitate all'anno in corso. L'esclusione riguarderà l'intero biennio di vigenza delle graduatorie provinciali, estromettendo il docente da qualsiasi possibilità di incarico fino al successivo aggiornamento.
Ancora più dura la linea sull'abbandono di servizio: chi lascerà una supplenza già accettata subirà l'esclusione non solo dalle GPS, ma anche dalle graduatorie di istituto, precludendosi ogni possibilità di lavoro nel sistema scolastico statale per il periodo di riferimento.
Accorpamento classi di concorso e valutazione dei servizi
Un ulteriore tassello del nuovo mosaico normativo riguarda la gestione delle classi di concorso accorpate. La semplificazione burocratica avviata negli ultimi anni trova ora un riscontro pratico nella valutazione dei titoli di servizio.
A partire dal 2024, tutti i servizi prestati su classi di concorso oggetto di accorpamento saranno valutati come servizio specifico per entrambe le procedure confluite nella nuova classe. Questo significa che un docente che ha insegnato su una classe di concorso "ex" (pre-accorpamento) vedrà quel punteggio riconosciuto pienamente anche per l'altra classe accorpata, garantendo una maggiore mobilità professionale e un punteggio più solido nelle GPS 2026-2028. È una misura tecnica che mira a snellire il calcolo dei punteggi e a valorizzare la polivalenza dell'insegnamento nelle discipline affini.
Domande Frequenti (FAQ)
Quando dovranno essere maturate le tre annualità per la seconda fascia sostegno? Le tre annualità di servizio specifico dovranno essere maturate entro l'anno scolastico precedente all'aggiornamento. Per le GPS 2026-2028, il termine ultimo è l'anno scolastico 2024/2025.
Cosa cambia per chi rinuncia a una supplenza da GPS? Le sanzioni sono state inasprite. La rinuncia o la mancata presa di servizio comporterà l'esclusione dalle graduatorie per l'intero biennio di validità delle GPS, e non più solo per l'anno corrente.
Come funzionerà il nuovo algoritmo per le supplenze? L'algoritmo verrà modificato per tutelare i candidati che non ottengono l'incarico per mancanza di disponibilità nelle sedi espresse. Il sistema permetterà un riesame della posizione, evitando che vengano considerati rinunciatari definitivi.
L'abbandono di servizio ha conseguenze anche sulle graduatorie di istituto? Sì. In caso di abbandono del servizio dopo l'accettazione, è prevista l'esclusione sia dalle GPS che dalle graduatorie di istituto per tutto il periodo di vigenza delle graduatorie.
Come viene valutato il servizio nelle classi di concorso accorpate? I servizi prestati a partire dal 2024 nelle classi di concorso accorpate sono considerati specifici per entrambe le classi coinvolte nell'accorpamento, garantendo punteggio pieno su entrambe.