GPS docenti 2026/28: al via le prime pubblicazioni [Aggiornato al 22 Luglio]

Gli uffici territoriali stanno diffondendo le GPS docenti 2026/28 e tutti i candidati restano ammessi con riserva di controllo.

22 luglio 2026 19:05
GPS docenti 2026/28: al via le prime pubblicazioni [Aggiornato al 22 Luglio] -
Condividi

Le prime graduatorie provinciali per le supplenze iniziano a comparire sui siti degli uffici scolastici. Le GPS docenti 2026/28 nascono dall'ordinanza ministeriale n. 27 del 14 febbraio 2026 e serviranno per le nomine dei prossimi due anni scolastici. La diffusione degli elenchi procede però a ritmo lento, provincia per provincia. Chi attende il proprio punteggio deve quindi controllare gli avvisi locali giorno per giorno.

Pubblicazione delle GPS docenti 2026/28 ancora a rilento

Gli Uffici scolastici provinciali non stanno procedendo con la stessa velocità. Alcune sedi hanno già reso disponibili gli elenchi definitivi, altre lavorano ancora sulle domande arrivate. Il quadro resta quindi a macchia di leopardo e cambia di ora in ora.

Per non perdere aggiornamenti conviene tenere d'occhio tre canali:

  • il sito istituzionale dell'ufficio della propria provincia;

  • l'albo online, dove compaiono i decreti di pubblicazione;

  • le comunicazioni delle scuole polo incaricate della valutazione delle domande.

La base normativa di tutta la procedura resta l'ordinanza ministeriale n. 27 del 14 febbraio 2026, che fissa criteri, tabelle di valutazione e tempi.

Privacy: quali dati non compaiono negli elenchi

Le graduatorie pubblicate non contengono dati personali o sensibili utilizzati per calcolare i punteggi. È una scelta imposta dalla normativa sulla protezione dei dati, che impedisce di diffondere online informazioni riservate come titoli di riserva, condizioni di salute o situazioni familiari.

Questo non significa che tali informazioni siano inaccessibili. Chi ha un interesse diretto, così come gli eventuali controinteressati, può richiederle seguendo le regole sulla trasparenza amministrativa e sull'accesso agli atti.

In pratica, per capire come è nato un punteggio serve una richiesta formale all'ufficio competente. La semplice consultazione dell'elenco pubblicato mostra solo posizione, punteggio complessivo e classe di concorso.

Ammissione con riserva e controlli sui requisiti

Tutti i candidati entrano nelle graduatorie con riserva. Significa che l'inserimento non è definitivo: l'amministrazione verifica in un secondo momento il reale possesso dei requisiti di accesso dichiarati nella domanda.

Il controllo può avvenire in qualunque momento della procedura, anche dopo l'assegnazione di una supplenza. Se emergono irregolarità, l'ufficio dispone l'esclusione con un provvedimento motivato.

I punti da tenere presenti sono essenzialmente due:

  • il titolo di studio e le eventuali abilitazioni devono corrispondere a quanto dichiarato;

  • i servizi e i titoli aggiuntivi valutati devono essere documentabili su richiesta.

Chi si accorge di aver commesso un errore materiale nella domanda ha interesse a segnalarlo subito all'ufficio, senza attendere la chiamata.

Come e quando presentare i reclami

Chi individua un errore nel proprio punteggio può presentare un reclamo. Non esiste però una scadenza unica valida su tutto il territorio: ogni Ufficio scolastico indica nel proprio decreto di pubblicazione termini e modalità.

Prima di scrivere conviene rileggere con attenzione la domanda inviata. Molte contestazioni nascono da titoli inseriti nella casella sbagliata o da servizi non certificabili, situazioni che difficilmente portano a una rettifica del punteggio.

Il reclamo va inviato nella forma richiesta dall'ufficio, di solito via posta elettronica certificata o tramite un modulo dedicato, indicando con precisione il dato contestato e la correzione ritenuta corretta.

Le GPS 2026/27 già pubblicate

ABRUZZO

BASILICATA

CALABRIA

EMILIA ROMAGNA

FRIULI VENEZIA GIULIA 

LAZIO

LIGURIA

LOMBARDIA

MARCHE 

PIEMONTE

PUGLIA 

SARDEGNA 

SICILIA

TOSCANA

UMBRIA

VENETO

Articolo in aggiornamento.

Segui tutti gli aggiornamenti di Scuolalink.it sul canale Telegram

Le migliori notizie, ogni giorno, via e-mail