Graduatorie ATA 24 mesi 2026: commissioni e sottocommissioni provinciali, quali sono i compensi?
Le graduatorie ATA 24 mesi entrano nella fase di valutazione: gli Uffici scolastici provinciali nominano le commissioni, con compensi base da 500 euro.
La chiusura delle domande per le graduatorie ATA 24 mesi, fissata al 19 maggio 2026, apre ora la fase successiva della procedura. Gli Uffici scolastici provinciali stanno organizzando le commissioni incaricate di esaminare le istanze di aggiornamento e nuovo inserimento del personale amministrativo, tecnico e ausiliario. Queste graduatorie sono fondamentali perché vengono utilizzate sia per le immissioni in ruolo sia per l’assegnazione delle supplenze annuali.
Graduatorie ATA 24 mesi: cosa succede dopo le domande
Terminata la fase di invio, le province devono procedere alla valutazione delle domande presentate dagli aspiranti. Le commissioni provinciali avranno il compito di controllare requisiti, titoli dichiarati e correttezza delle istanze, così da consentire la successiva pubblicazione delle graduatorie. Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha invitato gli Uffici a contenere i costi, raccomandando la nomina di una sola commissione per provincia, valida per tutti i profili professionali ATA coinvolti nella procedura.
Come sono formate le commissioni provinciali ATA
La composizione delle commissioni è regolata dall’articolo 555 del decreto legislativo n. 297 del 1994. Per la quinta qualifica è previsto un presidente scelto tra i dirigenti, affiancato da due componenti: uno tra presidi, direttori didattici o rettori e un docente della scuola secondaria superiore. Per la quarta qualifica, invece, la commissione comprende un presidente scelto tra presidi, direttori didattici o rettori, un componente dell’amministrazione scolastica e un componente del personale ATA, con almeno cinque anni di anzianità nella qualifica corrispondente.
Segretario, quote di genere e regole generali
Le funzioni di segretario sono affidate a un impiegato dell’amministrazione scolastica centrale o periferica con qualifica non inferiore alla sesta. La normativa prevede inoltre che almeno un terzo dei componenti sia di sesso femminile, salvo casi di motivata impossibilità. Per gli aspetti non disciplinati dal Testo unico si applicano le regole generali dei concorsi pubblici. In questo modo si punta a garantire una gestione trasparente, ordinata e coerente con le norme previste per l’accesso agli impieghi statali.
Compenso commissioni ATA 24 mesi: importi previsti
Per i compensi delle commissioni provinciali il riferimento è il decreto interministeriale 19 gennaio 2024, n. 8. Ai componenti nominati per le procedure delle graduatorie ATA 24 mesi spetta un compenso base di 500 euro, al netto degli oneri a carico dello Stato e in termini di lordo dipendente. È previsto anche un compenso integrativo pari a 0,16 euro secondo quanto indicato dal decreto. L’importo aumenta del 10% per il presidente, arrivando a 550 euro, mentre si riduce del 10% per il segretario, pari a 450 euro, oltre alla quota integrativa.
Quando possono essere istituite le sottocommissioni
Le sottocommissioni non sono automatiche. Il decreto consente di suddividere la commissione solo quando nella provincia sono state presentate più di 1.000 istanze. Questa possibilità serve a rendere più rapida la valutazione delle domande nei territori con un alto numero di candidati. Le commissioni dovranno quindi verificare documentazione, servizi, titoli culturali e requisiti richiesti, permettendo agli Uffici scolastici provinciali di completare la formazione delle graduatorie utili per ruoli e supplenze.