Graduatorie concorso scuola PNRR3: chiarimenti per i candidati riservisti

Le indicazioni ufficiali del Ministero sulla pubblicazione delle graduatorie concorso scuola PNRR3 e sulla gestione delle riserve dei posti.

24 giugno 2026 12:30
Graduatorie concorso scuola PNRR3: chiarimenti per i candidati riservisti - Concorso PNRR 3
Concorso PNRR 3
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Gli Uffici Scolastici Regionali hanno chiarito i criteri di assegnazione dei posti per le graduatorie concorso scuola PNRR3 relative alla scuola dell'infanzia e primaria, definendo la posizione dei candidati vincitori e dei riservisti.

La composizione delle graduatorie concorso scuola PNRR3

Il sistema di reclutamento prevede che le nuove graduatorie concorso scuola PNRR3 comprendano esclusivamente i soggetti considerati vincitori di cattedra, entro il limite massimo dei posti disponibili messi a bando, integrati da un elenco aggiuntivo corrispondente al 30% dei candidati idonei. Al di fuori di questa specifica soglia numerica, non vengono stabiliti ulteriori elenchi dotati di validità giuridica o amministrativa. Tutti gli aspiranti docenti esclusi da queste fasce mantengono comunque il diritto di accedere alla propria area riservata ministeriale per consultare il punteggio complessivo e visionare nel dettaglio le singole griglie di valutazione relative alle prove d'esame sostenute.

Il calcolo dei posti riservati ai candidati

L'assegnazione dei posti segue regole precise per tutelare le categorie protette, stabilendo che le quote di riserva non possano complessivamente superare la metà delle posizioni messe a concorso. All'interno di questa percentuale si applicano diverse agevolazioni di legge:

  • La quota d'obbligo prevista per l'inserimento lavorativo delle persone con disabilità secondo la Legge 68/99.

  • Una riserva del 30% destinata ai precari storici con almeno tre anni di servizio negli ultimi dieci anni nella scuola statale.

  • Una percentuale del 15% riservata a chi ha completato il servizio civile universale senza demerito.

  • Una riserva fino al 30% per i militari volontari congedati dalle forze armate.

La gestione dei casi di parità di punteggio

Nello scorrimento dei candidati che hanno ottenuto la medesima valutazione, gli uffici applicano rigorosamente i criteri di preferenza e precedenza stabiliti dalla normativa vigente. Questi parametri non assegnano punteggio aggiuntivo autonomo, ma intervengono esclusivamente come elementi discriminanti in presenza di una perfetta parità di merito o di titoli tra due o più partecipanti. In questo modo si garantisce la massima trasparenza nella determinazione della posizione in graduatoria, assicurando che i diritti di precedenza legati a specifiche condizioni personali o familiari vengano attivati unicamente quando i fattori puramente meritocratici non siano sufficienti a stabilire un ordine univoco.

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