Graduatorie di istituto 2026: scelta 20 sedi necessarie per le supplenze brevi e temporanee [FAQ]
Il sistema di convocazione diretta via email segue regole distinte dall'algoritmo provinciale: focus sulla compilazione della domanda per incarichi brevi e temporanei.
In concomitanza con il rinnovo delle GPS 2026-28, il Ministero richiede la compilazione delle liste per le graduatorie di istituto. Questa procedura, distinta dall'assegnazione annuale, permette ai docenti di candidarsi per supplenze temporanee in specifiche sedi scolastiche selezionate.
Differenze operative tra GPS e Graduatorie di istituto
Il prossimo aggiornamento delle liste per il biennio scolastico vedrà due percorsi paralleli ma distinti. Se da un lato l'attenzione mediatica si concentra spesso sull'assegnazione delle cattedre al 30 giugno o al 31 agosto, gestite dal sistema informatizzato provinciale (il cosiddetto algoritmo), esiste un secondo canale vitale per la continuità didattica. Con la medesima istanza, gli aspiranti insegnanti dovranno indicare le preferenze per l'inserimento nelle graduatorie di istituto.
A differenza del meccanismo provinciale, che permette di esprimere fino a 150 preferenze e pubblica gli esiti tramite bollettini, questo sistema opera a livello locale. Le segreterie scolastiche, al verificarsi di un'assenza del titolare, attingono direttamente da queste liste. Non si tratta, dunque, di attendere un turno di nomina massivo estivo, bensì di monitorare la propria casella di posta elettronica durante tutto l'anno scolastico per intercettare le convocazioni via email.
La natura variabile delle supplenze temporanee
Una percezione errata comune tra i precari della scuola riguarda la durata degli incarichi conferiti tramite le graduatorie di istituto. Sebbene la normativa le definisca "temporanee", l'aggettivo non implica necessariamente un impegno di pochi giorni. La realtà vissuta nelle aule scolastiche dimostra che tali supplenze coprono una vasta gamma di esigenze: dalla malattia breve all'infortunio, fino ai congedi parentali o alle aspettative.
Non è raro che un docente convocato da graduatoria d'istituto si trovi a ricoprire la cattedra per un periodo esteso, talvolta anche per sei o sette mesi consecutivi. Di conseguenza, la selezione delle sedi non deve essere sottovalutata, poiché un incarico inizialmente percepito come breve può trasformarsi in un'opportunità lavorativa significativa e continuativa, fondamentale per il punteggio di servizio.
Strategie per la scelta delle 20 scuole e gestione delle convocazioni
Il vincolo normativo impone una selezione chirurgica: ogni candidato può indicare un massimo di 20 scuole per ciascuna classe di concorso o tipologia di posto. Questa limitazione rappresenta la differenza sostanziale rispetto alle GPS, dove l'aspirante risulta teoricamente disponibile per l'intera provincia. Nelle graduatorie di istituto, l'inclusione non è automatica su tutto il territorio; si viene contattati esclusivamente dagli istituti espressamente selezionati nella domanda di aggiornamento.
Il meccanismo di reclutamento, in questo frangente, bypassa completamente la procedura degli interpelli (avvisi pubblici su siti scolastici) e i bollettini dell'Ufficio Scolastico. È un rapporto diretto tra scuola e lavoratore: la segreteria invia la proposta, e il docente deve rispondere entro tempi spesso ristretti. La corretta individuazione delle venti istituzioni scolastiche, valutando fattori come la raggiungibilità e la grandezza dell'organico, diventa quindi una mossa strategica determinante per massimizzare le possibilità di impiego durante l'anno scolastico.
Domande Frequenti (FAQ)
Quante scuole si possono scegliere per le graduatorie di istituto? È possibile selezionare un massimo di 20 scuole per ogni classe di concorso o tipologia di posto per cui si ha titolo a insegnare, all'interno della stessa provincia scelta per le GPS.
Come avvengono le convocazioni da queste graduatorie? Le convocazioni non passano per l'algoritmo provinciale ma vengono inviate direttamente dalle segreterie scolastiche tramite email all'indirizzo indicato dal docente nella domanda.
Qual è la differenza con le supplenze al 30 giugno? Le supplenze al 30 giugno o 31 agosto sono assegnate dalle GPS tramite algoritmo provinciale. Le graduatorie di istituto coprono le assenze temporanee (malattia, maternità) che si verificano durante l'anno, con durata variabile.
Bisogna rispondere agli interpelli se si è in graduatoria di istituto? No, gli interpelli sono solitamente rivolti a docenti non inseriti in graduatoria o quando queste sono esaurite. Chi è inserito nelle graduatorie di istituto riceve convocazione diretta.