Graduatorie GPS 2026: tutte le scadenze per lo scioglimento della riserva e la pubblicazione degli elenchi
Le Graduatorie GPS 2026 nella fase decisiva: controlli in corso e riserva da sciogliere entro il 2 luglio, poi la pubblicazione.
Le Graduatorie GPS 2026 sono entrate nella fase più delicata. Dopo l'aggiornamento chiuso il 16 marzo, gli uffici verificano titoli e punteggi per restituire elenchi «perfetti». Nel question time del 28 maggio su OrizzonteScuola TV, con Andrea Carlino e Chiara Cozzetto della Presidenza nazionale Anief, sono stati spiegati i tempi che interessano migliaia di docenti.
Lavoro degli uffici scolastici e delle scuole polo
I controlli sono affidati agli uffici scolastici e alle scuole polo. L'obiettivo è arrivare a graduatorie senza errori. Così la verifica dopo la nomina diventa una formalità di tre giorni, come prevede l'OM n. 27 del 16 febbraio 2026. Ecco la situazione attuale:
alcuni uffici hanno fissato la data di fine dei controlli affidati alle scuole, e chi non è stato contattato per chiarimenti può stare tranquillo;
altri hanno già firmato decreti di esclusione dalla seconda fascia, in base all'art. 7 comma 8, per chi non possiede il titolo di accesso richiesto;
diversi uffici hanno pubblicato chiarimenti sul titolo estero, punto chiave per la correttezza degli elenchi.
Scioglimento della riserva nelle Graduatorie GPS 2026
Lo scioglimento della riserva sarà possibile dal 15 giugno al 2 luglio, entro le 23.59. Riguarda chi raggiunge alcuni requisiti entro il 30 giugno 2026. I casi previsti sono questi:
abilitazione o specializzazione conseguita entro il 30 giugno 2026;
laurea in Scienze della formazione primaria;
servizio svolto entro il 30 giugno, con contratto già attivo al 16 marzo 2026.
La riserva sul titolo estero in attesa di riconoscimento non segue queste scadenze.
Pubblicazione delle graduatorie e tempi previsti
Dopo il 2 luglio arriva il momento della pubblicazione. Se il lavoro preparatorio sarà impeccabile, gli elenchi potranno uscire in tempi rapidi. La speranza è averli entro il 16 luglio, giorno in cui si apre la domanda per le 150 preferenze. Resta però un avviso: in alcune province le operazioni potrebbero allungarsi fino ad agosto. Per i docenti significa attendere ancora qualche settimana prima di scegliere le proprie sedi.