Immissioni in ruolo 2026/27: ecco qual è l'ordine di scorrimento delle graduatorie

Immissioni in ruolo: la suddivisione tra GAE e graduatorie di merito e l'ordine di chiamata per ogni grado di scuola.

26 giugno 2026 15:00
Notizia verificata · Fonte: gildains.it · Vedi fonti
Immissioni in ruolo 2026/27: ecco qual è l'ordine di scorrimento delle graduatorie -
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Le immissioni in ruolo seguono regole precise che indicano da quali graduatorie attingere e in quale ordine procedere. Il punto di partenza è una suddivisione al 50% tra le GAE e le graduatorie di merito. I posti possono spostarsi da un canale all'altro quando una graduatoria si esaurisce. Conoscere questo meccanismo aiuta i docenti a capire quando potrebbe arrivare la propria chiamata e da quale elenco.

Come si dividono i posti tra GAE e merito

Il principio base resta sempre lo stesso: metà dei posti va alle GAE, cioè le graduatorie a esaurimento, e metà alle graduatorie di merito dei concorsi. Questa ripartizione vale per tutti gli ordini di scuola, dall'infanzia alla secondaria. Quando uno dei due canali finisce i candidati disponibili, scatta il cosiddetto travaso: i posti liberi passano all'altro canale. In questo modo nessun posto resta vacante solo perché una lista è terminata. Il sistema garantisce così che le assunzioni coprano il maggior numero possibile di cattedre disponibili ogni anno.

Immissioni in ruolo per infanzia e primaria

Nella scuola dell'infanzia e nella primaria si parte dalle graduatorie di merito, con eventuali residui delle GAE. L'ordine di chiamata segue questi passaggi:

  • Vincitori della GM 2016, esclusi gli idonei;

  • metà dei posti rimanenti dalla GM 2016 al concorso straordinario 2018 con la fascia aggiuntiva;

  • l'altra metà ai vincitori della GM 2020, poi ai vincitori dei concorsi PNRR1, PNRR2 e PNRR3;

  • in caso di posti liberi, il 30% agli idonei PNRR1, PNRR2 e PNRR3, quindi agli idonei dell'ordinario 2020.

I posti ancora disponibili passano agli elenchi regionali. Quelli di sostegno residui vanno prima alla prima fascia provinciale e poi alla fase interprovinciale, la cosiddetta mini call.

Ordine per la secondaria di primo e secondo grado

Per la secondaria di primo e secondo grado la sequenza cambia in alcuni passaggi. Anche qui si parte dalle graduatorie di merito con i residui delle GAE. L'ordine previsto è il seguente:

  • Vincitori della GM 2016, senza gli idonei;

  • posti rimanenti divisi tra il 40% allo straordinario 2018 con fascia aggiuntiva, il 30% ai vincitori dell'ordinario 2020 e il 30% ai vincitori dello straordinario 2020;

  • a seguire i concorsi PNRR in ordine cronologico, prima i vincitori PNRR1, poi PNRR2 e infine PNRR3.

Se restano cattedre, si attinge agli idonei: il 30% per ciascun PNRR, poi agli idonei dell'ordinario e dello straordinario 2020. Da ultimo intervengono gli elenchi regionali e le graduatorie di sostegno.

Posti residui, elenchi regionali e sostegno

Quando i canali principali sono esauriti, entrano in gioco le liste di riserva. Gli elenchi regionali raccolgono i candidati ancora collocati utilmente e permettono di coprire ulteriori cattedre. Per il sostegno il percorso è specifico: i posti liberi vanno prima alla prima fascia provinciale, poi alla fase interprovinciale. Quest'ultima, nota come mini call, consente di assegnare un posto fuori dalla propria provincia a chi accetta la mobilità. Si tratta dell'ultimo passaggio utile prima che le cattedre restino scoperte e vengano gestite con le supplenze annuali.

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Fact Check

Prima della pubblicazione, la redazione ha verificato e consultato le fonti elencate di seguito per garantire l'accuratezza delle informazioni riportate.

Fonte:

Verificato il: 26 giugno 2026

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