INAIL Scuola 2026: al via la tutela assicurativa strutturale
La Circolare 1/2026 elimina i vincoli sui rischi tecnici: copertura estesa a lezioni, viaggi e infortuni in itinere per tutto il personale.
La tutela INAIL nella scuola compie un salto di qualità definitivo. Con la Circolare n. 1 del 9 gennaio 2026, la copertura contro infortuni e malattie professionali diviene strutturale e universale, archiviando la vecchia distinzione tra attività pratiche e teoriche per docenti e personale.
Oltre il laboratorio: la nuova tutela INAIL per l'attività didattica
Per decenni, il personale scolastico ha vissuto in una zona grigia normativa, dove la copertura assicurativa scattava quasi esclusivamente in presenza di macchinari o durante le ore in laboratorio. Chi lavora nella scuola sa bene quanto fosse paradossale essere tutelati mentre si accendeva un computer, ma non mentre si gestiva una classe "turbolenta" durante una lezione di letteratura. La Circolare INAIL n. 1/2026 segna uno spartiacque: a partire dall'anno scolastico 2025/2026, il rischio assicurato non è più legato allo strumento (il "rischio specifico"), ma alla funzione stessa dell'insegnamento.
Questo cambio di paradigma implica che ogni momento della vita scolastica, dalla lezione frontale alla sorveglianza durante la ricreazione, rientra nel perimetro delle attività protette. Non importa se l'infortunio avviene in palestra o in un'aula tradizionale: se l'attività è autorizzata dall'istituzione, la copertura è attiva. Viene così sanata una frattura storica, allineando la sicurezza del comparto scuola agli standard degli altri settori della Pubblica Amministrazione.
Infortunio in itinere e uscite didattiche: mobilità garantita
Un aspetto cruciale, spesso fonte di preoccupazione per chi si sposta su più plessi o ha una "cattedra spezzata", riguarda la mobilità. La nuova direttiva conferma e rafforza la tutela per l'infortunio in itinere, coprendo il tragitto casa-scuola e viceversa, indipendentemente dall'utilizzo di mezzi propri o pubblici, purché il percorso sia logico e funzionale al lavoro.
La protezione si estende in maniera inequivocabile anche a tutto ciò che avviene "fuori dalle mura":
Viaggi d'istruzione e visite guidate;
Missioni e incarichi fuori sede;
Attività di alternanza o progetti esterni.
La distinzione tra attività curricolare ed extracurricolare perde di significato ai fini assicurativi: l'unico requisito fondamentale è che l'evento sia stato deliberato dagli organi collegiali e formalmente autorizzato dal Dirigente Scolastico. Questo riduce notevolmente l'ansia gestionale per i docenti accompagnatori, che ora operano sotto un ombrello protettivo chiaro e onnicomprensivo.
Responsabilità operative e gestione per conto dello Stato
Dal punto di vista amministrativo, le scuole statali continuano ad operare in regime di gestione per conto dello Stato. Questo significa che gli istituti non versano premi assicurativi diretti — l'onere è a carico dell'erario — ma l'INAIL gestisce le pratiche di infortunio ed eroga le prestazioni (sanitarie, economiche e rendite).
Tuttavia, l'automatismo della copertura non deve tradursi in un rilassamento procedurale. Per il Dirigente Scolastico, in qualità di datore di lavoro, la circolare impone un rigore assoluto nella tracciabilità delle attività. Ogni uscita, ogni progetto e ogni laboratorio deve essere inserito in una cornice formale di autorizzazione. In caso di evento lesivo, la tempestività è tutto: la denuncia all'istituto assicuratore deve partire immediatamente, pena possibili sanzioni o contenziosi. Parallelamente, ai docenti è richiesta una diligenza proattiva: segnalare subito anche infortuni apparentemente lievi è l'unico modo per attivare una tutela che, ricordiamolo, copre l'infortunio sul lavoro ma non funge da assicurazione sanitaria generica per malattie comuni.
Domande Frequenti (FAQ)
La copertura INAIL vale anche durante la ricreazione? Sì, la sorveglianza durante la ricreazione è considerata parte integrante della funzione docente e quindi rientra pienamente nelle attività tutelate.
Cosa succede se mi faccio male mentre vado a scuola con la mia auto? L'infortunio in itinere è coperto se il tragitto è quello ordinario per recarsi al lavoro. L'uso del mezzo proprio è tutelato se necessario (es. assenza di mezzi pubblici o orari incompatibili).
La scuola deve pagare un premio assicurativo annuale? No, per le scuole statali vige la "gestione per conto dello Stato". Il premio non è a carico del bilancio della scuola, ma le prestazioni sono garantite dall'INAIL.
Sono coperto anche durante le gite scolastiche all'estero? Sì, le attività esterne come viaggi d'istruzione e visite guidate sono equiparate alle attività svolte in sede, purché regolarmente autorizzate dal Dirigente Scolastico.
L'assicurazione INAIL rimborsa le spese mediche per una normale influenza? No, l'INAIL copre solo infortuni sul lavoro e malattie professionali (causate dall'attività lavorativa). Per le cure ordinarie subentra il Servizio Sanitario Nazionale o eventuali polizze sanitarie integrative.