Inclusione e sport, CNDDU: premio al Prof. Aldo Falbo
Il CNDDU premia il Prof. Aldo Falbo per il suo progetto su inclusione e sport realizzato presso il Liceo Lombardi Satriani di Mesoraca.
Il prestigioso riconoscimento nazionale assegnato al docente calabrese sottolinea l'importanza di inclusione e sport nel sistema scolastico. Grazie a un progetto di didattica innovativa, gli studenti hanno vissuto un'esperienza di crescita umana e condivisione.
Inclusione, movimento e diritti: riconoscimento nazionale al prof. Aldo Falbo del Liceo “Lombardi Satriani” di Mesoraca (KR)
Il Coordinamento Nazionale Docenti della disciplina dei Diritti Umani esprime il proprio sincero apprezzamento e conferisce un riconoscimento nazionale al prof. Aldo Falbo, docente di Scienze Motorie presso il Liceo “Lombardi Satriani” di Mesoraca in provincia di Crotone, per aver ideato e realizzato un’esperienza didattica sperimentale di grande valore educativo e umano.
L’iniziativa, legata al kitesurf (o kiteboarding) e sviluppata nella fase di addestramento a terra, ha saputo trasformare un’attività sportiva innovativa in un potente strumento di inclusione e crescita condivisa. Attraverso l’utilizzo del kite e delle relative tecniche di controllo, gli studenti sono stati coinvolti in un percorso che ha richiesto concentrazione, collaborazione e fiducia reciproca, in un contesto dinamico e altamente formativo.
Particolarmente significativo è stato il coinvolgimento attivo di studenti con disabilità, che hanno partecipato pienamente all’esperienza, raggiungendo risultati rilevanti non solo sul piano motorio, ma anche in termini di autonomia, autostima e relazione con il gruppo. L’attività ha dimostrato in modo concreto come, attraverso una progettazione attenta e sensibile, sia possibile abbattere barriere e costruire contesti di apprendimento realmente accessibili, nei quali ciascuno possa esprimere le proprie potenzialità.
Il lavoro del prof. Falbo rappresenta un esempio virtuoso di come l’educazione ai diritti umani possa essere vissuta quotidianamente nella pratica didattica, andando oltre ogni dimensione teorica. In questa esperienza, il diritto all’inclusione e alla partecipazione non è stato semplicemente affermato, ma reso tangibile attraverso il coinvolgimento diretto degli studenti in un’attività che ha valorizzato le differenze come risorsa.
Il CNDDU riconosce in questa iniziativa un modello significativo di scuola aperta, dinamica e attenta alla persona, capace di coniugare innovazione metodologica e attenzione ai bisogni educativi di tutti. Al prof. Aldo Falbo va quindi il plauso del Coordinamento per aver dato forma a un’esperienza che testimonia come l’inclusione autentica passi anche attraverso il movimento, la sperimentazione e la condivisione.
prof. Romano Pesavento, presidente CNDDU