Inclusione scolastica: le criticità rilevate dall'ANDIS

L'Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici segnala ostacoli burocratici che frenano l'inclusione scolastica e il diritto allo studio.

04 marzo 2026 14:00
Inclusione scolastica: le criticità rilevate dall'ANDIS - ANDIS
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Durante il recente Consiglio Nazionale, l'ANDIS ha evidenziato come l'inclusione scolastica sia oggi minacciata da una grave frammentazione istituzionale. I dirigenti scolastici chiedono interventi urgenti per superare i disallineamenti tra le norme vigenti e le pratiche territoriali, garantendo così una tutela effettiva agli studenti con disabilità e il pieno diritto allo studio.

I limiti operativi dell'inclusione scolastica oggi

L’attuale scenario normativo presenta profonde asincronie tra il Ministero dell'Istruzione e del Merito, il settore sanitario, l’INPS e gli Enti Locali. Queste divergenze non rappresentano solo un carico burocratico, ma riflettono una distanza culturale che impedisce l'attuazione di interventi efficaci.

Le istituzioni scolastiche si trovano spesso a gestire le richieste delle famiglie senza disporre delle certificazioni o delle risorse necessarie, che restano di competenza di altri enti. Tale isolamento operativo trasforma l'inclusione scolastica in un principio teorico, esponendo le scuole a frequenti rischi di contenzioso legale.

Ostacoli tecnici e carenze di organico

Nonostante l'introduzione del Decreto Legislativo 62/2024 e il concetto di "Progetto di Vita", l'applicazione pratica incontra resistenze significative. Tra le criticità principali si segnalano:

  • Ritardi nell'adozione dell'ICF: la classificazione internazionale fondamentale per valutare il funzionamento dello studente non è ancora pienamente a regime.

  • Carenza di personale: l'assenza di figure specialistiche e il numero insufficiente di collaboratori scolastici (ATA) limitano l'operatività quotidiana.

  • Gestione dei BES: si registra spesso una distorsione della Direttiva sui Bisogni Educativi Speciali.

Le proposte dei dirigenti scolastici per il cambiamento

Per garantire una gestione sinergica delle responsabilità, l'ANDIS propone soluzioni strutturali. L’obiettivo è trasformare l’inclusione scolastica da adempimento formale a processo integrato.

Le principali richieste includono la creazione di un Tavolo interministeriale permanente e la definizione di protocolli d'intesa vincolanti. È inoltre ritenuta fondamentale una formazione congiunta per tutto il personale coinvolto e l'armonizzazione digitale del PEI (Piano Educativo Individualizzato) per facilitare lo scambio di dati tra gli enti.

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