INDIRE: nuove 40 assunzioni di tecnici e amministrativi
INDIRE sblocca 40 posti dalle graduatorie 2023. I sindacati chiedono risposte anche su precariato e progressioni di carriera.
INDIRE ha annunciato un piano per 40 nuove assunzioni di personale tecnico amministrativo. Le risorse saranno attinte dalle graduatorie del concorso 2023 (decreto prot. n. 49521). L'operazione, discussa nel tavolo tecnico sul PTA 2025-27, include 17 collaboratori tecnici e 23 amministrativi. L'obiettivo è completare le stabilizzazioni e ridurre il precariato pluriennale. Le organizzazioni sindacali (FLC) vigilano sui tempi delle proroghe per gli altri precari.
Lo sblocco delle 40 assunzioni in INDIRE
L'amministrazione di INDIRE ha formalizzato, durante l'incontro tecnico sul piano di fabbisogno del PTA 2025-27, l'intenzione di procedere con nuove immissioni in ruolo. Si tratta di un totale di 40 unità di personale: 17 collaboratori tecnici e 23 collaboratori amministrativi. Queste risorse saranno reclutate attingendo alle graduatorie ancora attive relative al concorso bandito con decreto prot. n. 49521 del 27 ottobre 2023. Secondo quanto comunicato, l'operazione mira a completare il percorso di stabilizzazione del personale e, tramite gli scorrimenti, offrire una soluzione contrattuale a tempo indeterminato anche a lavoratori precari storici dell'ente, rispondendo a situazioni accumulatesi nel tempo. La FLC CGIL ha sottolineato come questa decisione arrivi dopo le istanze presentate ai vertici dell'istituto lo scorso luglio.
Le richieste sindacali e i ritardi sulle progressioni
L'amministrazione ha presentato l'iniziativa di assunzione come un segnale di maggiore attenzione al benessere lavorativo e l'avvio di un "nuovo corso condiviso". Tuttavia, le organizzazioni sindacali, pur accogliendo positivamente lo sblocco, mantengono alta l'attenzione su altri fronti cruciali per la valorizzazione del personale. Rimane infatti sospesa la questione delle progressioni ex art. 54 per il personale dei livelli IV-VIII, attese da tempo. I sindacati evidenziano come le risorse del fondo art. 90 permetterebbero queste progressioni già dal 2023. Si sollecita inoltre l'utilizzo dei fondi specifici (comma 310, Legge di Bilancio 2022) destinati alla valorizzazione del personale IV-VIII e alle progressioni di livello per ricercatori e tecnologi, finanziamenti che l'ente riceve dal 2022. Su questi temi, la richiesta di avviare le procedure entro il 2025 non ha ancora trovato conferma operativa.
Altre comunicazioni: direzioni e posti da ricercatore
Nel corso dell'incontro sono state fornite ulteriori due comunicazioni. La prima riguarda la selezione per la direzione amministrativa: è stato confermato che, grazie a un provvedimento normativo specifico, si aggiungeranno altre due posizioni di pari livello. Qualora l'esito del concorso in atto lo consenta, l'ente attingerà dalla medesima graduatoria per coprire questi nuovi posti. La seconda comunicazione ha invece bloccato, per ora, le aspettative sui 6 posti da Ricercatore III livello, previsti nel PTA 25-27. È stato infatti annunciato che questi posti non saranno banditi entro la fine dell'anno corrente. L'amministrazione ha motivato la decisione con la necessità di avviare prima una riflessione basata sulla riorganizzazione interna dell'ente. La FLC CGIL ha colto l'occasione per ribadire la necessità di utilizzare queste risorse future per sanare le situazioni del personale sotto inquadrato, che attende un riconoscimento adeguato alla propria formazione e alle attività svolte.