Intossicazione al campo estivo di Corneto di Toano: 28 bimbi in ospedale, poco chiare le cause dei malesseri

Sospetta intossicazione al campo estivo di Corneto di Toano, nel Reggiano: sotto esame l'acqua delle fontane pubbliche del paese.

09 luglio 2026 08:00
Intossicazione al campo estivo di Corneto di Toano: 28 bimbi in ospedale, poco chiare le cause dei malesseri - Cronaca
Cronaca
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Una serata di paura ha trasformato il campo estivo della Protezione Civile a Corneto di Toano, nel Reggiano, in un caso di sospetta intossicazione campo estivo. Ventotto bambini e tre educatori hanno accusato all'improvviso vomito e dissenteria, tanto da rendere necessario il trasporto in ospedale. Nessuno è in condizioni gravi, ma restano da chiarire le cause del malessere collettivo.

La serata dei malori a Corneto di Toano

L'allarme è scattato durante il secondo giorno del campo organizzato dalla Protezione Civile. Secondo quanto riportato dalla stampa locale, ben 31 persone hanno avvertito quasi in contemporanea forti disturbi gastrointestinali. Tra loro c'erano 28 bambini di età compresa tra gli 8 e i 12 anni e tre educatori. La situazione ha richiesto l'intervento immediato dei soccorsi e il trasferimento dei partecipanti in ospedale per gli accertamenti del caso. La rapidità con cui i sintomi si sono manifestati ha subito fatto pensare a una causa comune a tutto il gruppo.

Le condizioni dei bambini ricoverati

I sintomi principali sono stati vomito e dissenteria, senza però conseguenze allarmanti. Nessuno dei piccoli partecipanti né degli educatori ha perso conoscenza. I sanitari hanno valutato le condizioni generali come di lieve gravità, assegnando a tutti il codice verde. Dopo le visite e i controlli necessari, i ragazzi sono potuti rientrare e hanno ripreso le attività previste dal programma. Un epilogo rassicurante per le famiglie, che nelle prime ore avevano vissuto momenti di forte apprensione per la salute dei propri figli.

Intossicazione campo estivo: nel mirino l'acqua delle fontane

Le verifiche sulle cause dell'intossicazione campo estivo proseguono senza sosta. L'ipotesi di un semplice colpo di sole sarebbe stata scartata quasi subito. L'attenzione degli investigatori si è invece spostata sulle fontane pubbliche utilizzate dal gruppo durante un'escursione. Nel pomeriggio la comitiva aveva raggiunto il Castello di Toano e, lungo il rientro, avrebbe fatto rifornimento d'acqua alle fontane del paese. Questo elemento accomunerebbe tutti i colpiti, anche se il pranzo al sacco non era identico per tutti. Saranno gli esami clinici ed epidemiologici a dare una risposta definitiva.

Le parole del sindaco di Toano

Il primo cittadino di Toano, Leonardo Perugi, ha seguito di persona l'evolversi della vicenda, recandosi al campo per controllare le condizioni dei ragazzi. Con un messaggio sui social ha tranquillizzato le famiglie, spiegando che i partecipanti stanno bene e che sarebbero state fornite informazioni costanti. Il sindaco ha voluto ringraziare i volontari della Protezione Civile, il personale sanitario, le forze dell'ordine e gli organizzatori per la gestione dell'emergenza. Nel frattempo restano aperti gli accertamenti per stabilire con certezza l'origine dei malori.

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